IMPRUNETA – Un grande successo per l’esercitazione di protezione civile “Impruneta Rescue One”, organizzata dai volontari del gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Impruneta nel week end dal 16 al 18 giugno.
"In questi tre giorni di addestramento pratico e formazione sul campo – spiegano dal gruppo di Protezione Civile imprunetino – abbiamo visto la partecipazione di 130 volontari impegnati nelle varie simulazioni preparate per testare scenari e situazioni tipiche del territorio comunale di Impruneta, oltre ad esercitarsi nella gestione del campo base e del coordinamento degli interventi".
"E’ appunto il coordinamento – sottolineano – la fase fondamentale nell’emergenze di protezione civile e noi lo abbiamo sperimentato e testato rapportandoci al campo base con le procedure operative della struttura nazionale delle Misericordie con la sala radio per quanto riguardava le comunicazioni di necessità ed informazioni sulle richieste di ulteriori unità o attrezzature specifiche durante le prove; con la struttura federale della Misericordie della Toscana con la loro segreteria di campo impegnata nella registrazione dei volontari, mezzi, attrezzature e nel supporto tecnico operativo sulle prove".
"Durante questi giorni – spiegano ancora – sono state svolte ben nove prove multiple di tipo sanitario e tecnico, sia diurne che notturne, contornate anche dalla situazione climatica che ha reso alcune simulazioni ancora più complesse ed impegnative per i volontari".

UNA DELLE PROVE – Nelle aziende del cotto
Fra i punti fondamentali che di questo addestramento anche quello del Nucleo di Ricognizione composto dai gruppi di Protezione Civile delle Misericordie di: Impruneta, Mercatale, San Casciano e Tavarnelle; attraverso simulazioni specifiche che hanno permesso di affinare le procedure relative a questa funzione, “gli occhi" della sala operativa Regione Toscana sull’evento, al fine di fornire informazioni operative ed eventuali previsioni di necessità di strutture da far intervenire.
Il tutto tramite un sistema informatizzato che riceve su di un tablet messo a disposizione dalla Regione Toscana alle Misericordie, che si interfaccia con la sala operativa regionale e con il centro di coordinamento federale delle Misericordie della Toscana.
L’invio delle schede, rapide, georeferenziate, durante il percorso di avvicinamento all’obbiettivo della missione, è fondamentale per valutare ed informare sulla situazione della viabilità o possibili criticità presenti durante il tragitto. Fino alla composizione della scheda d’intervento contenente tutte le informazioni sul luogo dell’evento e le eventuali necessità tecniche ed operative che potrebbero essere impiegate.

UNA DELLE PROVE – Con le idrovore
"Per poi passare – continuano dal gruppo – alle simulazioni di intervento sia sanitarie che tecniche: per quanto riguarda le sanitarie il grande impegno e professionalità dei volontari cosi detti “simulatori” vestiti con abiti civili e magistralmente truccati dalle nostre volontarie, al fine di rendere più vero l’intervento e la simulazione, con la verifica delle procedure di soccorso sanitarie di soccorso e le modalità d’intervento in situazioni non ordinarie".
"Continuando con le prove tecniche – si prosegue – che si sono alternate con momenti di guida e percorsi di fuoristrada, a interventi come punti luce o tecnici (come liberare il passaggio da tronchi caduti sul percorso di arrivo delle unità); sono state testate per la prima volta le due idrovore di 8.000 litri al minuto della struttura nazionale delle Misericordie, assieme a quelle delle altre associazioni, con momenti formativi in tale settore".
"Inoltre – tengono a dire – sono state simulate alcune maxi emergenze di tipo sanitario relative a presidi presenti sul territorio comunale di Impruneta. Come Villa le Terme ed Opera Pia, svolgendo prove di evacuazione che hanno permesso anche al personale interno di testare ed esercitarsi nelle procedure di emergenza interne".
Attraverso questo lavoro è stato possibile verificare ed analizzare alcuni punti dell’attuale piano di protezione civile del Comune di Impruneta: "Grazie alla presenza dell’amministrazione comunale – rimarcano dal gruppo di protezione civile – abbiamo valutato situazioni, scenari e necessità, su cui riflettere e puntare al fine di mitigare e migliorare alcune criticità legata alla complessa macchina della protezione civile".
Un punto ripreso anche durante la visita di sabato pomeriggio presso il campo base dei sindaci di San Casciano, Bagno a Ripoli, e Greve in Chianti, che hanno potuto vedere e conoscere alcune modalità operative, le ultime tecnologie in dotazione alle strutture di volontariato delle Misericordie e della Colonna Mobile Regione Toscana per le Misericordie, presenti, anche, con la struttura MMT (macchine movimento terra).
"Nel ringraziare tutte le strutture operative intervenute – concludono da Impruneta – le associazioni che hanno partecipato, ci preme ringraziare i volontari del gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Impruneta che hanno messo il loro massimo per realizzare questo importante evento. Che ha permesso anche di formare ed addestrare i più giovani del gruppo sulle procedure e modalità di intervento alle quali spesso siamo chiamati".
di Redazione
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