IMPRUNETA – Un'interrogazione in consiglio comunale, per chiedere al sindaco Alessio Calamandrei e all'assessore al bilancio Luca Binazzi lumi sulla situazione del pagamento di Imu/Ici delle società proprietarie dell'area Pesci-Ref.
In particolare sul pagamento di Imu/Ici da parte delle due società proprietaria della stragrande maggioranza di quell'area alle porte del capoluogo, sul "versante" di via di Cappello.
"Un'area di circa 6 ettari – scrivono nella loro premessa Obbiettivo Comune, Cittadini Per, MoVimento 5 Stelle e Centrodestra per Impruneta – dove sono presenti i capannoni dismessi della fornace Pesci e Ref. E dove è previsto, come noto, un intervento urbanistico che prevede edilizia residenziale per 12.888 metri quadri di superficie utile lorda, 1.400 metri quadri di artigianale e 800 metri quadri di commerciale".
"I proprietari di questi terreni – rimarcano i gruppi di opposizione nell'interrogazione – sono tenuti a pagare l'Imu (e l'Ici quando era presente questa imposta), essendo un'area edificabile. Le due società che da sole hanno complessivamente la proprietà di oltre il 90% dell'area non hanno mai pagato neppure un euro di Imu e di Ici".
"Questo è ciò che risulta – rimarcano – da una tabella del 19/9/2018, fornita dall'Ufficio Finanziatio e Tributi. In particolare risulta che una società deve al Comune 276.000 euro di Ici/Imu relativi al 2011/2017, e l'altra 53.798 euro, sempre di Ici/Imu, relativi al periodo 2011/2015".
"Da considerare – precisano ulteriormente, chiedendo in conclusione delucidazioni all'amministrazione comunale – che questi sono gli importi dovuti, se si considerassero i ruoli si avrebbero cifre superiori. Curioso è che i privati e due aziende del cotto che detengono la superficie rimanente dell'area edificabile pagano regolarmente quanto dovuto".
di Redazione
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