Riccardo Lazzerini: “Io la intitolerei all’Antica Stazione. Se non altro… almeno si partecipa”

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) –  Ha riscosso un grandissimo successo la proposta del sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, di aprire un dibattito (per adesso informale) sul nome da dare alla piazza di Tavarnuzze in fase di ristrutturazione (clicca qui per leggere l'articolo).

 

E sono tantissimi che si stanno esprimendo sul nome di don Giovanni Chellini, storico sacerdote di Tavarnuzze, amatissimo da generazioni diverse.

 

Un nome che però non scalda il cuore di Riccardo Lazzerini, capogruppo in consiglio comunale de Il Coraggio di Cambiare.

 

"Don Chellini? Un grande personaggio – dice Lazzerini – non c'è dubbio. Ma dietro la proposta del sindaco vedo molti "binari morti" che sarebbe giusto analizzare; partendo dalle considerazioni positive, ritengo giusta la strada della consultazione "telematica"… sia pure da bar come lui stesso definisce".

 

"Così come condivido – prosegue Lazzerini – esaltare figure "territoriali" che molto hanno dato al nostro comune; su questo caso specifico mi permetto di discostarmi leggermente dalla proposta fatta; comunque la si pensi, qualcosa della Vecchia Stazione rimarrà".

 

"Per questo – dice – secondo me, vedrei più opportuno "Piazza dell'Antica Stazione"… anche per sancire un ricordo con quel trenino che ci legava indissolubilmente al Chianti (da una parte) e a Firenze dall'altra".

 

Prosegue nella sua riflessione Lazzerini: "Poi c'è il metodo; quello della consultazione (leggi partecipazione) che rimane terreno alieno su tutte le altre questioni importanti. Tanto per fare un paio di esempi: dove vorreste il nuovo plesso scolastico a Impruneta? Oppure: con chi vorreste effettuare la gestione associata?".

 

"Insomma – conclude il capogruppo di opposizione – sottrarre questioni come quest'ultime dalla volontà popolare appare in netta contraddizione con le volontà espresse pochi mesi or sono dal sindaco e dai relativi sostenitori. Intanto… accontentiamoci di partecipare al dibattito (interessante comunque) sul futuro nome della piazza di Tavarnuzze".

di Matteo Pucci

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