Un pranzo per festeggiare i migranti che fanno servizio alla Pubblica Assistenza

Il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'acquisto di coperte per i senzatetto

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Sulla torta è scritto a chiare lettere "Integrarsi aiutando il prossimo", ed è questo il nome del progetto della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze al quale hanno partecipato circa 70 persone e che hanno visto la presenza ai fornelli delle volontarie della Pubblica Assistenza e alcuni ragazzi migranti che sono ospiti della Caritas a Tavarnuzze.

 

Ieri, sabato 26 gennaio 2019, si è tenuta la manifestazione "pranzo senza frontiere", pensato per festeggiare i migranti che da tempo lavorano per la Pubblica Assistenza, l'iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore al Sociale del Comune di Impruneta Laura Cioni e di Marzio Mori, responsabile di Caritas.

 

"In un mondo che tende sempre più all’egoismo, questa manifestazione ha dimostrato ancora una volta che l’integrazione è un obiettivo da perseguire attraverso la partecipazione e la condivisione", dicono gli organizzatori.

 

Erano presenti inoltre circa 20 ragazzi migranti, alcuni di loro svolgono settimanalmente servizio alla Pubblica Assistenza, frequentano corso di formazione per soccorritori e partecipano al corso di italiano tenuto dalle volontarie dell’associazione. Uno di questi ragazzi ha iniziato da qualche giorno il  Servizio Civile Nazionale.

 

Il progetto "Integrarsi aiutando il prossimo" nato nel 2015, ha visto la presenza anche di Kamran, ragazzo che sin dall’inizio ha partecipato a questo progetto e che poi ha trovato lavoro presso alcune famiglie del nostro territorio; ieri si è cimentato ai fornelli con le volontarie della Pubblica Assistenza. Il ricavato dell’iniziativa servirà all’acquisto di coperte per i senza tetto.

di Redazione

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