IMPRUNETA – Figurativo e Astratto, inchiostri di china, carta velina, acrilici e colori ad olio, acidi e metalli, sabbia, iuta, sassi, gesso, tronchi di legno, creta, parole, vetri, collage.
Tutto questo lo incontriamo nella mostra personale “Uno a ventisette” di Paola Falciani presso la Galleria IAC dell'associazione ArtArt, in via della Croce 41 di Impruneta, dal 20 maggio al 4 giugno.
"Ma non vi è nulla di caotico – dice la critica Sonia Salsi – nella esperienza di questi ventisette anni di Arte, avviata “a un terzo del cammin di nostra vita”, potremmo dire parafrasando con echi danteschi le ragioni del titolo di questa bella Retrospettiva.
"Il Metodo Martenot – prosegue – ha dato a Paola Falciani le “chiavi” di una espressività che, programmaticamente, è stata esplorata, studiata e messa in pratica, con gli esiti che oggi ammiriamo in una selezione di opere.
"Ciò che stupisce nel percorso di Paola Falciani – conclude Salsi – è l'immediata padronanza di ogni tipologia di tecnica espressiva, che sempre supera la fase della “sperimentazione”, vista la compiutezza estetica di ogni opera fin dall'inizio di ciascuno dei numerosi percorsi di ricerca, che spesso si snodano su cicli tematici e vengono “intrecciati” secondo specifiche finalità artistiche".
di Redazione
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