IMPRUNETA – Ha presentato una mozione con la quale chiede di "elaborare, il prima possibile, il “Regolamento sulla Partecipazione” al fine di regolamentare la partecipazione popolare all'attività istituzionale".
Il consigliere comunale di opposizione (Il Coraggio di Cambiare) Sandro Bressi si dice infatti "fortemente convinto che la partecipazione dei cittadini alle attività istituzionali costituisce uno strumento fondamentale per la qualità del governo del territorio senza, con ciò, sostituirne i compiti del governo locale".
"Credo che la partecipazione dei cittadini – spiega Bressi – deve essere considerata un’opportunità di confronto e di potenziamento dei legami tra istituzioni e cittadini quindi, è necessario riconoscere ed elaborare un modo per permettere un più ampio accesso alle informazioni e una maggiore partecipazione dei cittadini ai processi decisionali per migliorare la qualità delle decisioni e la loro efficacia".
"Nell’ultima tornata elettorale che ha interessato il nostro comune – ricorda – tutte le forze politiche hanno parlato dell’attuazione di percorsi partecipati ma l’attuale maggioranza, ancora oggi a distanza di 7 mesi dal suo insediamento non ha perseguito tale intento. Solo in minima parte è stato applicato concretamente tale intento quando, nel corso del consiglio comunale dello scorso luglio, è stata proposta dal nostro movimento Il Coraggio di Cambiare la creazione di un osservatorio sui lavori di riqualificazione della piazza di Tavarnuzze".
"Tale comportamento – rilancia – potrebbe autorizzare a pensare che l’invocazione della partecipazione rimanere solo su un piano retorico e puramente propagandistico ! Nel programma elettorale dell’attuale sindaco, intitolato “Cambiamo Insieme”, è chiaramente evidenziata l’importanza fondamentale che assume la partecipazione e come uno dei principali obiettivi si individua in quello di riportare le persone ad interessarsi della cosa pubblica, di improntare il proprio operato sulla partecipazione sostenendo e potenziando anche le attività del volontariato nell’ottica di una partecipazione sempre più attiva volta alla salvaguardia del bene pubblico ed in questa direzione, nello stesso documento, viene resa pubblica la volontà di utilizzare assessori esterni al consiglio comunale per rispondente a criteri di funzionalità e di trasparenza democratica, allargando così la partecipazione senza distogliere i consiglieri dal loro compito di decisione e controllo".
"In quest’ottica – sostiene Bressi – nel nostro movimento, abbiamo accolto ed apprezzato favorevolmente la creazione, nella giunta comunale, di una specifica delega alla partecipazione dei cittadini. Con la mozione presentata intendo dare un impulso in modo da cercare di avviare modalità di amministrazione che permettono di condividere e partecipare con la cittadinanza le scelte che seguiranno in futuro. Ritengo necessario condividere, in modi e tempi idonei, le decisioni più importanti e, per far ciò è necessario redigere un regolamento che ne norma le modalità in maniera tale che da un lato si dimostra la volontà di condividere le proposte e dall’ altro si assume il compito politico di seguirne l’iter dall’interno dell’istituzione consiliare, potendo così apportare tutti, ed in maniera concreta, il proprio contributo".
"Infine – conclude Bressi – mi preme ricordare che nei prossimi mesi in consiglio comunale si dovranno affrontare argomenti che andranno ad influire in maniera determinate su tutti, quali l’edilizia scolastica e l’unione dei servizi e/o dei Comuni, argomenti molto importanti e pertanto anche in considerazione di ciò, bisogna necessariamente avviare e creare processi partecipativi, finalizzati al miglioramento poiché l'agire delle amministrazioni deve stimolare e coordinare una più incisiva partecipazione dando possibilità e strumenti a tutti i cittadini ad essere informati, essere consultati e quindi partecipare sia alle decisioni sia alla loro attuazione".
di Redazione
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