Dovrà occuparsi della sua rinascita, in tempo per i 100 anni dall’entrata in guerra dell’Italia

IMPRUNETA – Dopo una lunga fase di gestazione si è finalmente costituito, lo scorso 13 marzo presso la sede della Misericordia di Impruneta, il Comitato per la ricostruzione del Parco della Rimembranza.

 

Ne fanno parte l'associazione Fiera di San Luca, l'associazione Sassineri, la casa del popolo di Impruneta, il Circolo  Cattolico  San Giuseppe, il Collettivo Giovani di Impruneta, l'Ente Festa dell’Uva in rappresentanza dei 4 rioni, la Misericordia  Protezione Civile Impruneta, il rione della Sante Marie, la SMS Corale di Impruneta.

 

Patrocinatore dell'iniziativa, il presidente provinciale della Associazione Nazionale Vittime  civili di Guerra  ANVG, e della Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra.

 

Un percorso nato dopo la presa d'atto delle condizioni del Monumento dei caduti e del relativo Parco della Rimembranza, che ha portato alla "necessità – dicono le associazioni costituenti – di un intervento complessivo che permetta di  porre fine al degrado strutturale e il pieno godimento della cittadinanza".

 

"E' opportuno e necessario – si ricorda – che l’intervento sia eseguito in occasione del centenario della entrata in guerra dell’Italia, quale forma di ricordo  e profondo rispetto dei caduti  del nostro territorio".

 

Il comitato è, ovviamente, aperto a nuove adesioni di associazioni e cittadini (intanto stanno valutando la propria prossima adesione Filarmonica Giuseppe Verdi  di  Impruneta, Sezione Soci Coop di Impruneta e Tavarnuzze e altre associazioni del territorio.

 

Dovrà dare massima diffusione all’iniziativa presso la cittadinanza; raccogliere fondi fra  le imprese e i cittadini del territorio per finanziare i lavori di restauro; eseguire i lavori necessari ricorrendo anche al volontariato dei singoli componenti delle associazioni aderenti al comitato.

 

E ancora, individuare una metodica di mantenimento del monumento e del Parco destinata ad evitare futuri fenomeni di degrado; impegnarsi a eseguire i compiti dati per un possibile completamento del restauro possibilmente entro le date del 24 maggio o comunque entro il 2015.

 

Il Comitato si è dotato di un proprio Statuto ed ha istituito una apposita segreteria alla quale i cittadini possono rivolgersi  per aderire e dare un proprio contributo.
 

Per informazioni: Gabriele Franchi 3459535531 – Angelo Fossati 0552011757 – Giampiero Rogai 335273756.
  

di Redazione

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