Tavarnuzze, omicidio-suicidio a Villa Monticini, la Lega: “Immediato un sopralluogo”

Federico Bussolin e Cecilia Cappelletti: "Ennesima rissa in un centro di accoglienza"

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Sull’omocidio (e successivo suicidio dell’omicida) a Villa Monticini, nel cuore di Tavarnuzze, interviene immediatamente la Lega.

Lo fa con il segretario provinciale Federico Bussolin e la consigliera in Città Metropolitana, Cecilia Cappelletti: annunciando una interrogazione in Metrocittà e chiedendo un immediato sopralluogo.

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“Apprendiamo dalla stampa di un omicidio a Villa Monticini – dicono – struttura gestita dalla Caritas nell’ambito del progetto Sprar a Tavarnuzze”.

“Secondo quanto ricostruito – proseguono – un cittadino afghano, al culmine di un litigio, ha ucciso un connazionale colpendolo con un coltello e poi si è lanciato da una finestra”.

“Restiamo stupefatti dalla vicenda – sottolineano gli esponenti leghisti – e preoccupati dal fatto che siamo davanti all’ennesima rissa in un centro di accoglienza, stavolta purtroppo con la morte di una persona”.

“Come Lega – annunciano – presenteremo un’apposita interrogazione in consiglio metropolitano per avere chiarimenti anche sullo stato del centro di Villa Monticini, e per chiedere anche un apposito sopralluogo sul posto”.

“Riteniamo sia fondamentale accogliere – concludono – ma nel rispetto della legge e delle normali regole di convivenza”.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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