Inaugurati il Centro di ascolto Alzheimer e la Cappella del Commiato “Ilio Celli”

I nuovi servizi alla residenza per anziani Opera Pia Vanni sono già attivi grazie ai volontari dell'associazione Aima

IMPRUNETA – Martedì scorso presso la residenza per anziani Opera Pia "Leopoldo e Giovanni Vanni" di Impruneta sono stati inaugurati il Centro di ascolto Alzheimer e la cappella del commiato "Ilio Celli".

 

Il Centro di ascolto Alzheimer verrà gestito direttamente dall'Aima di Firenze, rappresentata dal dottor Matera. La "Vanni" , affinché l'associazione di volontariato possa svolgere la propria attività rivolta in particolare all'ascolto dei familiari di persone affette da Alzheimer, mette a disposizione il medico geriatra di struttura, gli spazi e la segreteria del centro.

 

Già da adesso è possibile telefonare al centralino dell'Opera Pia Vanni (055.231111) per fissare un appuntamento con i volontari dell'Aima i cui servizi sono: orientamente per la cura del malato e la scelta dei servizi; consulenza medica, medico legale, di servizio sociale, legale; tutela del diritto alla cura e all'assistenza di malati e familiari; sostegno psicologico individuale e di gruppo per la valorizzazione e protezione delle risorse personali.

 

Il centro di ascolto opera in sinergia con i servizi sanitari e sociali ed è un punto di riferimento per i malati e i loro caregiver (familiari, operatori, eccetera)  per i servizi sopra indicati. 

 

 

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...