spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 25 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Interpellanza in consiglio: “Come mai venne preso al privato se poi non viene mantenuto?”

    Le condizioni del parco del Sant'Antonio, a Impruneta, finiscono anche in un'interpellanza a risposta scritta presentata dall'ormai ex capogruppo del Pdl in consiglio comunale (ha aderito a Fratelli d'Italia) Maria Teresa Lombardini (in foto).

     

    "Alcuni cittadini – scrive Lombardini – mi hanno delegata affinché fornisca loro giustificazioni relativamente a come, anche in questa circostanza, l'amministrazione comunale imprunetina non si smentisce su come sa tutelare il patrimonio pubblico: anni fa venne sottoposta ad esproprio una porzione della proprietà Carrega, un tempo facente parte del  Parco della storica Villa Pasqui, per destinarla a giardino pubblico. Nei più scettici delle pubbliche  cose imprunetine sorse il dubbio che con tale atto si sarebbe rovinata, senza beneficio alcuno, una zona ed un parco secolare tramandato a noi quasi integro e meravigliosamente conservato".
     

    "Comunque -ricorda – il bene collettivo deve avere la precedenza sugli interessi privati. Quindi sia benvenuto il Giardino Pubblico di Sant'Antonio. Purtroppo le perplessità degli scettici di un tempo si sono rivelate in tutta la loro realtà, confermando ancora una volta la incompetenza con la quale governa l'amministrazione comunale imprunetina, che si ripercuote in una totale carenza di manutenzione del patrimonio comunale".

     

    "Il completo abbandono e degrado in cui versa il giardino pubblico – rincara – ad eccezione di una zona nei pressi della villa curata dal proprietario, rappresenta un reale pericolo per la pubblica incolumità. Perché il Parco Carrega  fu sottoposto ad esproprio, se la'amministrazione comunale era conscia che non avrebbe mai  potuto manutenerlo?".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...