Pd e Sel si incontreranno definitivamente per definire se nasce o meno una coalizione

La "deadline", la linea del fronte, è stata fissata in un lungo incontro giovedì 7 marzo. Un incontro fiorentino in cui il segretario Pd metropolitano Patrizio Mecacci e il portavoce regionale Sel Maurizio De Santis hanno incontrato i coordinatori dei circoli di Impruneta per parlare del programma per le prossime elezioni amministrative di maggio.
 

Elezioni che, il 17 dicembre scorso, avevano visto la firma (da parte di Pd, Sel, Indignamoci e Psi) di un documento collettivo ("Impruneta Bene Comune", vedi foto) che però a distanza di una settimana si era incagliato in seguito alla candidatura alle primarie di coalizione di Riccardo Lazzerini. Che aveva votato, come indicazioni del partito, contro il piano interprovinciale dei rifiuti: da qui la decisione del Pd imprunetino di "congelare" la coalizione, settimane di tensione, stoccate, coalizione quasi destinata al naufragio.

 

Poi, l'incontro di giovedì 7 marzo. Che ha invece riaperto un po' i giochi e che ha portato alla decisione, come si legge in una nota diffusa dai due partiti, di "discutere, valutare e approfondire le linee guida di un programma comune in vista delle prossime elezioni amministrative".

 

A chiederlo ai circoli Pd e Sel di Impruneta il segretario Pd metropolitano di Firenze Patrizio Mecacci e il portavoce Sel Toscana Maurizio De Santis. I due incontreranno nuovamente tutti i coordinatori di circolo mercoledì prossimo per verificare in maniera definitiva i margini dell’accordo. Sarà quella quindi la data finale: mercoledì 13 marzo sapremo se a Impruneta ci sarà una coalizione di centrosinistra oppure se, come nel 2008, il pd andrà da solo (in realtà assieme al Psi…).

di Matteo Pucci

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