Ex fornaci Pesci-Ref: “Un’area troppo fragile per prevedere costruzioni estese”

Obbiettivo Comune mette in guardia il consiglio comunale che martedì deciderà sul piano di recupero

IMPRUNETA – Arriva il 27 giugno in consiglio comunale il piano di recupero dell'area di 6 ettari dove si trovani i capannoni delle società Pesci e Ref. 

 

Il consiglio si troverà a decidere sulla realizzazione "di una strada di 500m, con un dislivello di 50m, che parte dall' ingresso della REF ed arriva davanti a Bilancino, e che dovrà superare alcune zone che hanno una pendenza superiore al 35 per cento", spiega il consigliere di Obbiettivo Comune, Roberto Viti.

 

In questa area è prevista, al posto dei capannoni "una edificazione residenziale di 12.888 mq di S.U.L. (superficie utile lorda) che, tanto per dare un'idea, corrisponde a più del triplo di tutta la volumetria realizzata  dalla ditta Soverini  & C.  in via La Pira – continua Viti – saranno inoltre realizzati 1.400 mq di  artigianale, 800 mq di commerciale, 15.200 di verde ad uso pubblico e 8.520 mq di parcheggi pubblici".

Osserva il consigliere di Obbiettivo Comune: "E' indubbiamente un intervento pesante, inserito in un'area fragile che necessiterà di notevoli interventi di consolidamento e messa in sicurezza di tutta la zona".

 

E aggiunge Viti: "E' sconcertante che, dopo tutti i problemi che si sono avuti con le lottizzazioni della Presuria ed i contenziosi di via Ho Chi Min (e le zone limitrofe), si preveda, ancora una volta, di costruire così pesantemente sulla stessa collina, a ridosso di queste aree".                         

 

di Redazione

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