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lunedì 3 Ottobre 2022
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    Il Comune promette rigore: “Con chi costruisce strutture fatiscenti vicino ai corsi d’acqua”

    IMPRUNETA – "Nonostante le straordinarie precipitazioni atmosferiche verificatesi ieri su tutta la Toscana, nella consapevolezza degli ingenti danni che il territorio ha subito sia da parte delle attività produttive sia da parte delle civili abitazioni poste lungo il corso del fiume a causa dell’esondazione della Greve, l’amministrazione si muoverà, di comune accordo con i comuni contermini in tempi strettissimi, per affrontare tutti insieme il dopo emergenza".

     

    A prometterlo è l'amministrazione comunale di Impruneta, che tende subito a sottolineare "gli sforzi profusi dalle varie associazioni di volontariato di protezione civile presenti sul territorio, sono stati come sempre impagabili e instancabili".

     

    Sul territorio imprunetino le parti colpite con maggiore forza dalle esondazioni del fiume sono state sono state Ferrone, Falciani, Bottai e Cascine del Riccio.

     

    "Magra consolazione – dicono ancora da Impruneta – la retta dell’argine completamente rifatto dopo l’alluvione del 1991 a Tavarnuzze, che ha impedito che l’intera zona Company (nella foto la Greve a Tavarnuzze) venisse nuovamente sommersa. La forza e la potenza con cui il fiume Greve ha percorso il nostro territorio non ha ricordo a memoria d’uomo".

     

    Poi l'annuncio che la guardia deve rimanere alta: "L’allerta meteo per i prossimi giorni ci induce a mantenere alta l’attenzione ed ad un immediata possibilità di intervento qualora se ne verificasse la necessità".

     

    "L’attenzione – denunciano – dovrà essere massima anche nei confronti di chi, spesso inconsapevolmente, occupa territori contermini al fiume con strutture provvisorie, spesso fatiscenti e non autorizzate, che vengono portate via dalle piene ingenerando pericolo e ostruzioni per il normale deflusso del fiume".

     

    Ad ognuno le proprie responsabilità insomma: "Il Consorzio di Bonifica dovrà fare la propria parte, oltre alle innumerevoli rimozioni di tronchi dei prossimi giorni, anche per quanto riguarda la verifica sia strutturale degli argini che la pulizia degli stessi con una programmazione più stringente nonostante l’ottimo lavoro svolto in molti tratti del fiume fino ad oggi".

     

    Infine sindaco Alessio Calamandrei, a nome dell’amministrazione comunale, ringrazia "oltre a tutti i volontari, i cittadini e chiunque si sia adoperato per dare una mano nel momento della massima emergenza sia alle aziende che alle abitazioni, le maestre, gli autisti, il personale scolastico, la preside e tutte le persone coinvolte durante l’emergenza per l’ottima riuscita dell’evacuazione della scuola materna di via Buozzi, posta a rischio idrogeologico, effettuato con rapidità e professionalità".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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