Nuovo by-pass, la modifica: la precedenza alla fine dell’Autopalio… è tornata

Dopo le code e le proteste, Anas ha ripristinato la situazione precedente. L'annuncio del sindaco di Impruneta

IMPRUNETA-FIRENZE – L'annuncio lo ha dato il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, sulla sua pagina Facebook a notte fonda: "Segnaletica ripristinata con precedenza raccordo autostradale Firenze-Siena sulla rotatoria dello svincolo di Certosa. Si raccomanda la massima attenzione!".

 

Lo ha scritto all'1.24 di mercoledì 31 maggio. Segno tangibile di quanto quello stop al termine del raccordo autostradale Firenze-Siena, che dall'apertura del by-pass aveva fatto infuriare migliaia di persone, fosse il punto più critico di tutta l'operazione.

 

L'INCROCIO – Visto dal lato A1-Bottai. Anche qui si è tornati "all'antico"

 

Da poche ore quindi la situazione è tornata, alla rotonda, al pre by-pass. Quind la precedenza ce l'ha chi arriva dall'Autopalio, mentre chi viene da A1-Bottai deve darla.

 

Il cambiamento pare si fosse reso necessario in merito al fatto che i cambiamenti del by-pass avevano fatto sì che il codice della strada delineasse, secondo norme, la situazione con l'obbligo di dare precedenza alle auto che arrivavano dall'Autopalio.

 

 

 

Viene comunque da chiedersi se fosse possibile "forzare" come è stato fatto in seguito fin da prima del taglio del nastro, per non assistere a una giornata di lunedì surreale, con code di km e km, e a quella di martedì molto complicata, con gli addetti Anas a presidiare per far defluire il traffico.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...