In una piazza Buondelmonti ormai in piena campagna elettorale, questa mattina la nuova lista civica Il Coraggio di Cambiare si è definitivamente svelata alla cittadinanza di Impruneta.
Candidando a sindaco un volto notissimo della politica imprunetina, quel Riccardo Lazzerini (in foto) che con la sua candidatura alle primarie di una coalizione di centrosinistra che non è mai nata aveva rappresentato un motivo di aut-aut da parte del Pd imprunetino.
Nessuna sorpresa quindi, se non nel "civismo" sbandierato dalla nuova lista, in cui confluiscono le esperienze di Sel, Prc, Idv, Centro Democratico, Indignamoci… . "E tanti "cani sciolti" – sorride Lazzerini – ma tengo subito a precisare, come sottolineiamo nel nostro programma (lo trovate qui), che non neghiamo certo il percorso dal quale arriviamo, ma oggi siamo un qualcosa di diverso, una lista civica di centrosinistra".
A fianco del gazebo de Il Coraggio di Cambiare, con tanto di Massimo "Baliga" Bandinelli (segretario comunale di Sel) in consolle a mettere la musica (durante la mattinata "esibizione" di un piccolo "corpo di ballo" e cantuccini e Vinsanto per tutti), i due gazebo di Obbiettivo Comune e del MoVimento 5 Stelle. Avvistata anche Maria Teresa Lombardini, pronta a svelare la propria candidatura a sindaco per Fratelli d'Italia.
Grande assente il Pd: fra diatribe interne post vittoria di Alessio Calamandrei alle primarie (domani sera unione comunale del partito) e turbolenze e psicodrammi nazionali, per il primo sabato da lungo tempo a questa parte la piazza è stata "orfana" del Partito democratico.
Ma torniamo a Lazzerini e Il Coraggio di Cambiare: "Ci siamo guardati negli occhi – sottolinea il candidato sindaco – e abbiamo deciso che c'era da condividere un progetto politico. Se Impruneta lo recepirà saremo contenti: e diciamo fin da subito che non corriamo per partecipare, ma per vincere!".
Accanto a Lazzerini anche molti dei candidati al consiglio comunale, in una lista che mischia facce note a personaggi nuovi: Massimo Bandinelli, Massimo Bisignano, Sandro Bressi, Michela Bufalini, Laura Cioni, Leonardo Grassini, Italo Mancini, Maurizio Masi, Carmelo Meli, Francesco Pesci, Claudia Porrati, Raffaele Raimondo, Andrea Rinaldi, Tommaso Setti, Francesca Socci, Aude Vanriette.
Lungo e accurato il programma elettorale, del quale citiamo solo alcuni spunti: rilancio del commercio di vicinato; un tavolo per la tutela del cotto imprunetino; qualificazione di agricoltura biologica e filiera corta; attivazione di uno sportello comunale per la ricerca di risorse e finanziamenti europei; conclusione del secondo lotto della circonvallazione e realizzazione del depuratore; istituzione di un organismo per lo scambio permanente di idee con realtà economiche, commercianti e aziende; studio per l'accorpamento degli edifici scolastici; affitto dei tetti edgli edifici scolastici a chi vorrà produrre energia fotovoltaica; rifondazione dell'Opera Pia Vanni; istituzione di un Tavolo per la mobilità; destinazione della tassa di soggiorno ad eventi turistici e culturali.
di Matteo Pucci
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