spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 8 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il Pd si prende ancora qualche giorno per parlare con i potenziali alleati

    Slitta dal 6 al 10 dicembre (rimane invece il termine finale del 15 dicembre) la data dalla quale sarà possibile presentare la propria candidatura alle primarie che, a Impruneta, dovrebbero svolgersi ad inizio anno nuovo per individuare il candidato sindaco alle elezioni amministrative 2013.  E' il risultato dell'unione comunale del Pd, svoltasi nella serata di mercoledì 5 dicembre.

     

    Il condizionale (relativo alle primarie) è d'obbligo, visto che questo slittamento è stato deciso proprio in virtù della necessità, da parte del Partito democratico imprunetino, di procedere (entro domenica 9 dicembre) alle ultime consultazioni con Sel e Indignamoci, le due realtà potenzialmente inseribili nella coalizione. E, di conseguenza, nelle successive consultazioni alle urne.

     

    Due realtà che, nella legislatura attuale, sono entrambe all'opposizione in consiglio comunale: Sel con i consiglieri comunali Marco Mazzetti e Riccardo Lazzerini; Indignamoci con il consigliere comunale Massimo Bisignano, che ha fondato questo nuovo gruppo-movimento dopo aver rotto con la lista civica Obbiettivo Comune.

     

    Da oggi a domenica sera quindi saranno febbrili gli incontri a Impruneta: poi, da lunedì mattina, si comincerà ad alzare la nebbia e si potrà capire, una volta per tutte, se si faranno davvero le primarie e chi vi parteciperà.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...