Tavarnuzze, situazione ex Stazione: “Il risultato di aver voluto fare cassa”

Riccardo Lazzerini: "A questo ci ha portato la decisione politica di non fare sociale puro in quegli spazi"

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – "Non possiamo non vedere ciò che sta succedendo intorno alla vicenda "Birillo", o se preferite ex Stazione, nella neo piazza Don Chellini di Tavarnuzze, in merito alla muratura dell'accesso al  bar e alle stanze adiacenti e sovrastanti"

 

A parlare è Riccardo Lazzerini, consigliere comunale de Il Coraggio di Cambiare: il tema del suo intervento è la situazione dell'ex Stazione e, soprattutto, degli spazi dati in gestione dall'amministrazione comunale.

 

"La questione nasce da lontano – inizia Lazzerini – dalla scelta più amministrativa che politica che questa amministrazione ha deciso di attuare all'indomani dell'avvenuto restauro della piazza e della struttura ex-Stazione".

 

"Si è optato – spiega il consigliere comunale – ancora una volta per far "cassa", eludendo proposte (che provenivano un po' da tutte le parti) che miravano più verso"il sociale puro". Uno spazio, centrale nella vita del paese che, a parer mio e non solo, poteva essere valorizzato come cuore delle attività ludiche/culturali presenti eccome nel tessuto sociale tavarnuzzino".

 

"Oggi, siamo a questo – conclude – l'ennesimo bar (del quale non si sentiva il bisogno), diviene il boomerang per tutto il resto che, anche se parzialmente, viveva in quell'habitat. Invito l'amministrazione, i consiglieri, le associazioni ed i cittadini a valutare da ora in avanti, in modo più sereno le proposte che provengono anche dalla parte considerata avversa… non sempre sono sbagliate!".

di Redazione

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