Raffigurante Sant’Antonio, la Madonna e San Pietro, venne portata via dal Desco negli anni Sessanta

IMPRUNETA – Nella Basilica di Santa Maria all'Impruneta (o nel Museo sovrastante) è prossima ormai la collocazione dell'antica sinopia raffigurante Sant'Antonio, la Madonna e San Pietro.

 

Queste importanti figure sono parzialmente visibili a differenza dell'annunciazione, ormai cancellata dal tempo.

 

Tale opera, della quale non sappiamo con precisione le origini, ma riconducibile alla scuola del Ghirlandaio, è stata composta da un'ottima mano, molto accurata come espressione e incisività (a detta degli esperti), e presenta le dimensioni di circa 1,70 mt di larghezza per 2 mt di altezza.

 

“Realizzata in via del Desco 7, all'Impruneta, fu spostata sotto lo sguardo vigile del signor Lombardini durante gli anni Sessanta, per poter essere ospitata e restaurata presso la Soprintendenza delle Belle Arti di Firenze”, come ci riferisce la signora Iria Giovannuzzi, comproprietaria dell'immobile dove si trovava originariamente.

 

“Ma, con mia enorme sorpresa – prosegue – dopo un lungo silenzio durato decenni, sono stata contattata da chi di competenza per dare il mio consenso a riportare la sinopia nella Basilica di Santa Maria all'Impruneta".

 

"Dove – conclude – anche a mio modesto parere, sarebbe più sicura, protetta e allarmata, rispetto al luogo d'origine”.

 

E così, a breve, la popolazione e i fedeli tutti potranno godere della magnifica vista di quest'opera: che non potrà che aumentare il valore storico e religioso della già prestigiosa chiesa imprunetina.

 

Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli  nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti

di Sofia Turchi

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