Restaurata dallo Studio Granchi: ri-collocata al suo posto insieme al Cardinale Piovanelli

BAGNOLO (IMPRUNETA) – Dopo l'accurato lavoro di restauro dello Studio Granchi, nel fine setitmana del 25 e 26 gennaio scorsi (le foto che trovate qui sopra sono state scattate dei restauratori Andrea e Giacomo Granchi), si è finalmente svolta la presentazione della tela attribuita a Giacinto Fabbroni, tornata al suo posto nella chiesa di San Martino a Bagnolo.

 

Tanta l'emozione dei partecipanti, anche per la presenza del Cardinale Silvano Piovanelli: ricevuto il benestare della Soprintendenza alle Belle Arti la tela è finalmente tornata, in tutto il suo splendore, nella chiesa del borgo imprunetino.

 

Dove viene orgogliosamente mostrata dal parroco don Umberto e da tutta la comunità di Bagnolo, che ha da subito dimostrato un particolare interesse e un affettuoso attaccamento a quest'opera.

 

Il quadro adesso è visibile presso la chiesa di San Martino a Bagnolo durante la Messa domenicale alle 10 e la Messa giornaliera alle 16. La chiesa è aperta ai fedeli per l'Adorazione Eucaristica anche il mercoledì e venerdì pomeriggio dopo la Messa fino alle 18.30.

 

"I contributi e le offerte per il restauro – fanno sapere dal gruppo che ha seguito l'operazione – sono stati molti, ma non abbiamo ancora coperto l'intera spesa. Offerte sono sempre ben accette".

 

La tela, attribuita a Giacinto Fabbroni, risalente al 1740 circa, come detto era stata affidata al sapiente restauro dell'equipe dello Studio Granchi  di Firenze.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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