Alla casa del popolo due proposte da parte di una Scuola attiva da mesi e già con grandi successi

IMPRUNETA – Ti piacerebbe suonare? Cantare? Prendere confidenza con uno strumento? Provare le tante possibilità della musica guidato da maestri esperti? Oppure fare uno Stage estivo affascinante e coinvolgente?

 

Alla casa del popolo di Impruneta puoi farlo con la Scuola di Musica di Impruneta. Nata ad ottobre 2014 su iniziativa della direttrice, la professoressa Sabrina Giuliani, e con il supporto organizzativo dell’Associazione FlorenceArtEvents di Impruneta e della Cooperativa Arc en Ciel di Firenze, la Scuola è già ben radicata nel mondo imprunetino.  

 

I corsi sono stati attivati, come detto, presso la casa del popolo di via della Croce, al fine di renderli facilmente fruibili in un luogo destinato alla socializzazione ed all’incontro di varie espressioni culturali.

 

"L’intento dell’associazione – spiega la direttrice – è proprio quello di promuovere attività didattico/culturali per la diffusione della musica e la condivisione dell’esperienza musicale in attività di gruppo che possano trovare ascolto in manifestazioni / iniziative promosse all’interno del territorio".

 

"La risposta da parte di bambini, ragazzi ed adulti del territorio – tiene a dire – è stata estremamente positiva ed ha consentito alla Scuola di raggiungere, fin dal primo anno di vita, un numero molto soddisfacente di allievi. La scelta degli insegnanti è stata molto attenta e mirata alla qualità, all’esperienza e alla professionalità dei musicisti coinvolti".  

 

I corsi al momento attivi sono: Pianoforte Classico e Moderno; Chitarra Classica e Moderna; Canto Moderno; Batteria; Violino e Viola; Arpa.

 

Da settembre 2015, anche in considerazione delle molte richieste pervenute da genitori, verranno inoltre proposti corsi collettivi di avvicinamento alla musica per bambini dai 3 agli 11 anni. In relazione al numero di richieste che perverranno, inoltre, la scuola aprirà nuove classi di strumento con corsi collettivi e individuali.

 

Ed eccoci invece all'estate che sta per arrivare, per la quale la Scuola di Musica di Impruneta ha pensato a due iniziative davvero molto speciali.

 

La prima è lo "Stage di canto moderno" tenuto da Laura Landi (vincitrice Festival Castrocaro, partecipazione Festival di Sanremo, Saint Vincent, corista artisti famosi, solista per feste vip, creatrice jingles), sulla tecnica e interpretazione vocale.

 

Pensato per ragazzi e adulti, dai 14 ai 30 anni, per un numero di partecipanti richiesto di 10-15. Frequenza: 5 mattine o 5 pomeriggi per un totale di 4 ore giornaliere, 20 ore; oppure due giorni sabato e domenica 16 ore full immersion nel periodo che va dal 1 al 15 luglio.

 

Argomenti trattati: essere cantanti oggi (problematiche, metodi, esperienze, conoscenze necessarie), attraverso racconti personali. Costo individuale 150 euro più quota di iscrizione 30 euro.

 

Poi, ci sarà la… "Beach guitar" (introduzione alla chitarra) con  8 lezioni individuali di 45 minuti ciascuna, da effettuarsi fra giugno e luglio.

 

Una full immersion, un  concentrato di nozioni musicali, per iniziare, imparare canzoni, perfezionare lo studio della Chitarra Classica, Jazz e Moderna  senza limiti di età.

 

Direttore dello Stage: Gianni Zei, considerato dalla critica e dal pubblico fra i maggiori esponenti del chitarrismo italiano e uno dei migliori didatti italiani per la chitarra moderna; hanno studiato con lui centinaia di allievi italiani e stranieri, molti dei quali oggi affermati professionisti.

Costo individuale 180 euro più quota di iscrizione 30 euro.

 

Per entrambi gli stage estivi, info: sabrina@florenceartevents.com – 3296675584.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...