IMPRUNETA – "Mentre attendiamo risposte sul futuro delle scuole, l’amministrazione comunale rinuncia ad un finanziamento regionale di 292.000 euro concesso nel 2013 per interventi sugli edifici di scuola dell’infanzia".
A dirlo è il gruppo di opposizione Il Coraggio di Cambiare, che della battaglia sulle scuole ha fatto una bandiera.
"Dicendola con "fantozziana memoria" – spiegano dal gruppo – dopo un tempo "leggermente lungo", il sindaco annuncia la nascita del "tavolo" con poteri decisionali (consultivi) in merito alla situazione infrastrutturale scolastica ma contestualmente porta alla ribalta la sola visione dell'amministrazione in merito a spostamenti e sistemazioni apparentemente temporanei. Gradiremmo sapere tutte le possibili varianti poste alla discussione del tavolo e da chi sono state poste".
"Riteniamo poi doveroso sapere – proseguono – se in questa annosa vicenda delle infrastrutture scolastiche che nasce indubbiamente da lontano, quale sia il ruolo dell'assessore alla pubblica istruzione e dell’assessore ai lavori pubblici. Ci sembra strano che deleghe del genere, possano essere vissute da chi le riveste con estremo disinteresse verso la questione strutture scolastiche".
"La questione via Roma – evidenziano – già definita ex-materna dal sindaco, pone una domanda fondamentale: giunti al capolinea della decisione con la messa in vendita dell'immobile, con la rinuncia del finanziamento regionale acquisito mediante bando (cercato per ben due volte), pensiamo che chi ha la responsabilità tecnica del procedimento debba essere rimosso immediatamente dall'incarico. A meno che l'errore non sia da attribuire esclusivamente alla parte politica che ne dovrebbe trarre immediate conseguenze".
Il CDC aveva presentato, nel consiglio comunale del 19 marzo, una mozione "che chiedeva l’utilizzo del finanziamento regionale concesso al nostro Comune".
"E' stata bocciata con il voto compatto di tutta la maggioranza del Pd – dicono – con l’astensione del gruppo 5 Stelle e l’assenza al consiglio del gruppo Obiettivo Comune. Per inciso, si ricorda, che sull’immobile di via Roma risulta attivo un mutuo ancora da ammortizzare di 335.000,00 che deve essere estinto prima della sua vendita prevista nel 2015 (delibera giunta nr. 7 del 5/2/2014); peccato però che oggi nessuno è in grado di sapere se sarà possibile sostenere la sua estinzione in quanto non si conoscono le risorse disponibili".
"Sulla scuola Paolieri – concludono – non abbiamo ancora dati certi che ci permettano di capire qual’è l’atto che individua la tempistica per l’esecuzione dei lavori senza compromettere la possibilità di usufruire del finanziamento entro il 2014 (come da dichiarazioni alla stampa del sindaco). In questa direzione sarebbe altresì fondamentale conoscere il contenuto delle perizie tecniche che portano a definire nella manifestazione di interesse del mese di aprile 2013 di procedere ai lavori anche tramite consegna frazionata per non inficiare il normale svolgimento delle lezioni".
di Redazione
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