"Condividiamo, come Rifondazione Comunista e Rivoluzione Civile, l'opinione di Sel Impruneta quando dice che in questo comune c'è "una grande voglia di cambiamento che il Partito democratico non è assolutamente in grado di interpretare. Quella finestra si è chiusa, adesso tenteremo di aprirne altre"".
A parlare è Riccardo Seghezzi, di Rivoluzione Civile, in merito alla chiusura (da parte del Pd imprunetino) del percorso di costruzione di una coalizione di centrosinistra con Sel in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio.
"Ci teniamo a riaffermare – prosegue Seghezzi – che da sempre è nostra convinzione e per questo siamo "rimasti a guardare", convinti che la supponenza e l'autosufficienza del Pd avrebbe avuto la meglio sulla volontà di intercettare le reali necessità e per certi una nuova composizione sociale, derivata in particolara dell'avanzare della crisi economica e dal colpevole immobilismo del centro sinistra che ha governato in tutti questi anni".
"Noi – conclude – crediamo che possiamo ancora creare le condizione per un alternativa vera in quaesto comune. Per questo sosteniamo la necessità di riaprire un confronto urgente tutti insieme per ri-proporre le basi di quanto in buona parte era stato il percorso precedente alle primarie, a cui avevano deciso di aderire un pezzo della coalizione di sinistra, e discutere in tutta serenetà il da farsi".
di Matteo Pucci
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