Documento durissimo del partito: “Non possono dirci quale candidato scegliere”

Dopo l'annuncio da parte del Partito democratico di Impruneta del "congelamento" della coalizione di centrosinstra a causa del voto contrario del consigliere provinciale di Sel, Riccardo Lazzerini, nell'ambito dell'approvazione del piano interprovinciale dei rifiuti (clicca qui per leggere l'articolo), ecco arrivare pronta la risposta di Sinistra Ecologia e Libertà.

 

E' firmata dal coordinamento regionale (Alessia Petraglia, Maurizio De Santis), provinciale (Lorenzo Falchi, in foto sopra) e dal circolo Sel di Impruneta (Massimo Bandinelli), che "disconoscono lo strumento della "sospensiva" dell'alleanza di centro-sinistra imprunetina come grave atto "unilaterale" di un partito che prevarica gli altri".

 

Un documento durissimo quello di Sel, che ricorda di aver "firmato con pari dignità agli altri soggetti politici (Pd, Psi, Indignamoci ) l'accordo di programma posteriore al fatto narrato strumentalmente dal Pd imprunetino relativo al piano interprovinciale dei rifiuti".

 

"Prendiamo atto – si legge ancora nel documento – del fatto che, non soltanto questo gruppo dirigente "detta" le regole con estrema risolutezza e poco confronto ma, nel momento stesso che recepisce una seppur minima e remota possibilità di insuccesso alle primarie di coalizione, il Partito democratico stesso "porta via il pallone" evitando di finire la partita!".

 

"Concludiamo – èa la sfida finale – ricordando che il 27 dicembre alle ore 18, così come da accordi sottoscritti, Sel presenterà il candidato sindaco con le relative firme ai garanti del comitato elettorale (già operativo e composto da un rappresentante per ogni soggetto politico) e ricordiamo altresì che la scelta del candidato di Sel, spetta soltanto e unicamente a Sel".

di Redazione

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