Spacco nel cemento armato lungo la Greve sotto le due gallerie della “Vallombrosina”

Dopo la segnalazione di un lettore siamo andati a verificare: "Comunicato ad Anas due anni fa"

SCOPETI (IMPRUNETA) – Dopo la segnalazione di un nostro lettore, siamo andati a verificare uno spacco sul muro in cemento armato sotto le due gallerie “Vallombrosina” dell’Autopalio, in località Scopeti.

 

"Avevamo già segnalato ad Anas – ci racconta il nostro lettore – il brutto spacco che si era creato nel muro sotto le due gallerie. Fu fatto un sopralluogo, e ci rassicurarono che avrebbero provveduto a tamponare".

 

Non parliam certo di ieri… ma come ci conferma il nostro lettore "sono già trascorsi un paio di anni, ma nessuno è più tornato a fare i lavori".

 

E lo spacco non era come lo vediamo oggi: "Si è ulteriormente allargato – ci conferma – In quel punto come si vede passa il fiume Greve. E quando è in piena l’acqua va a fare pressione con tutta la forza: e non è solo l’acqua che va a sbattere nel muro, ma anche tutto quello che si trascina dietro, come grossi tronchi d’albero e tutto il materiale che trova lungo il percorso".

 

"Se ci fa caso – prosegue – nella spaccatura si vede che è rimasto incastrato pure un piccolo tronco. Pensi che una volta ho visto passare persino una Fiat Panda con attaccato un carrello. Purtroppo le grandi piene hanno portato anche molte pietre, riempiendo così il letto del fiume e creando un dislivello incredibile, costringendo l’acqua a passare con tutta la sua forza nel punto lesionato".

 

 

"Poi – rimarca – ci sono anche gli scoli delle acque “chiare” che colano lungo il cemento. Durante l’ultima piena è arrivato anche un cassone rimasto sotto il ponte. All’interno c’erano dei polli, naturalmente tutti morti".

 

"Insomma – conclude – ritengo che andrebbe fatto una pulizia e una rimozione dei detriti per agevolare lo scorrere regolare del fiume Greve".

 

Naturalmente noi non siamo in grado di stabilire la pericolosità della spaccatura nel cemento: certo è che vedendola da vicino un certo effetto lo fa. Chi di dovere dovrebbe dare delle risposte definitive.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...