Il viaggio di 76 giorni a piedi dall’Italia al campo di sterminio di Auschwitz, che diventa una storia sul palco

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Bello, appassionante e coinvolgente: è lo spettacolo messo in scena per le scuole medie di Tavarnuzze e Impruneta, nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, lunedì 2 febbraio al Teatro Moderno della casa del popolo di Tavarnuzze.

 

"ViaggioAdAuschwitz a/r", interpretato da Gimmi Basilotta (nelle foto scattate e gentilmente concesse da Claudio Guardi), che ha ripercorso in modo avvincente (da solo sul palco) la storia del lungo cammino a piedi che ha ripercorso il viaggio di deportazione di 26 ebrei catturati nella provincia di Cuneo.

 

La storia di un uomo che un giorno ha deciso, col figlio, il cane e un manipolo di amici di partire in una sorta di pellegrinaggio attraversando mezza Europa in 76 giorni di cammino, per raggiungere (a piedi) il campi di sterminio di Auschwitz, incontrando lungo la strada le parole e l’abbraccio della gente comune.

 

Che, giorno dopo giorno, ha accompagnato lo strano gruppo di pellegrini lungo la strada, talvolta pochi, talvolta intere scolaresche hanno camminato la giornata con loro.

 

Prima della partenza Gimmi Basilotta ha chiesto alla gente, agli amici, che gli prestassero delle parole con cui riempire le sue valigie; ne ha raccolte 76, una per ogni giorno di viaggio.

 

Lo spettacolo è il frutto del racconto del cammino, ma soprattutto delle settantasei parole che lo hanno guidato. Ed è, al tempo stesso, una riflessione profonda sulla storia della Shoa.

di Redazione

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