IMPRUNETA – Grida acutissime di donna hanno squarciato il silenzio della notte tra martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio in via delle Fornaci, a Impruneta, poco distante del centro del paese.
Il vicinato infatti ci racconta che alle 2.30 circa ha sentito delle forti grida provenienti da un’abitazione della via, e subito ha sospettato di un furto. Purtroppo le previsioni si sono rivelate corrette.
È la proprietaria di casa che ci racconta cosa sia avvenuto questa notte così terribile.
“Ho sentito squillare il cellulare stanotte e ho visto che era mia figlia, che dorme al piano inferiore della casa. Subito ho capito che qualcosa non andava” ci spiega rivivendo quei momenti angosciosi.
La figlia adolescente infatti, sentendo dei rumori alla finestra e percependo l’irrequietezza del cane, è rimasta pietrificata a letto, ma ha prontamente avvertito i genitori che dormivano al piano superiore.
“Sono scesa di corsa – riprende la madre – e non appena ho aperto la finestra ho sentito qualcuno correre e altri rumori che si dirigevano verso il campo sottostante. Immediatamente ho iniziato a urlare, anche se non so bene cosa”.
“Abbiamo poi avvertito i carabinieri – dice ancora – ma quando sono arrivati non c’era più nessuno. Nonostante fossimo riusciti a sventare questo furto abbiamo deciso di avvertire le forze dell’ordine ugualmente perché, magari qualcuno non è stato fortunato quanto noi”.
“Non è la prima volta che tentano di entrare in casa, e ci sono anche riusciti – ci racconta ancora – Ci hanno detto che probabilmente queste persone non seguono tanto gli spostamenti delle persone, quanto cercano di individuare le case più isolate con vie di fuga idonee per loro”.
Segni del passaggio di questi malviventi infatti sono ben visibili il giorno dopo alla luce del sole, con vasi per terra, reti distrutte e fogliame per terra.
Non è la prima volta che i malviventi colpiscono in questa zona, pochi mesi fa un’altra casa è stata vittima di un furto, in pieno giorno.
La costante? Il campo sottostante che permette un’agile via di fuga, in particolar modo di notte.
Dopo questa spaventosa notte torna la paura alle Fornaci, ma soprattutto a Impruneta: che chiede sempre più a gran voce sicurezza e protezione.
di Costanza Masini
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