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domenica 19 Maggio 2024
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    Torresi Scavi, dalla nascita (all’Impruneta) al futuro: in arrivo anche un ufficio in via del Gelsomino

    Qualità, efficienza, fedeltà al Made in Italy, organicità d’insieme e coerenza paesaggistica. Sono solo alcune parole chiave di un'azienda nata come movimento terra e diventata molto, molto di più

    IMPRUNETA – La Torresi Scavi nasce all’Impruneta nel 1990. L’attività dell’azienda, inizialmente concentrata sul settore scavi e movimento terra, con il tempo si è evoluta e ampliata offrendo così una vasta gamma di servizi.

    Simone Torresi ha portato avanti con determinazione e prospettive l’attività di famiglia; e insieme, al figlio Lorenzo, è riuscito a realizzare progetti di diverso tipo.

    In particolare la ristrutturazione di ville, case coloniche e rustici nel Chianti.

    I punti chiave dell’azienda infatti sono: qualità, efficienza, fedeltà al Made in Italy, organicità d’insieme e coerenza paesaggistica.

    Punto centrale quest’ultima, in quanto le strutture che vengono realizzate e che necessitano un certo numero di interventi di riqualifica devono potersi integrare con l’ambiente in cui sono inserite, facendo uso solo dei materiali del territorio.

    Inoltre, l’impresa è stata promotrice per tre anni di un progetto che ha portato in 56 scuole elementari toscane, una piccola area verde di 5 x 5 metri.

    Con lo scopo di sensibilizzare i bambini sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente e la riqualificazione delle aree verdi.

    Da tutto questo si evince come il legame con il territorio sia profondissimo per Torresi Scavi, grazie anche al meraviglioso paesaggio di campagna che spesso rende il loro lavoro sempre più piacevole e stimolante.

    La forte manualità, ereditata e appresa nel tempo, è un’altra componente fondamentale di un percorso artigianale e imprenditoriale che lega al massimo tradizione, innovazione e tecnologia. Oltre al metterci, sempre, la faccia.

    Ai vari progetti distribuiti per la zona del Chianti però vanno ad aggiungersi quelli legati ai committenti nel comune di Firenze.

    Dalla manutenzione di tetti e giardini, al ripristino di facciate e muri in pietra di diverse ville storiche di periodo seicentesco, settecentesco e ottocentesco che costellano le zone più elette della città: Porta Romana, Via Bolognese, Poggio Imperiale, Campo di Marte.

    Ovviamente la parola d’ordine è sempre la stessa, coerenza: nell’utilizzo dei materiali, nell’incastro armonico con l’insieme, mascherando il nuovo con il vecchio e prestando sempre grande cura e attenzione.

    E, altrettanto naturalmente, l’aggiornamento è costante: sia nell’apprendere le nuove tecniche di lavorazione che nell’utilizzo di strumentazioni sempre più sofisticate, ma questo approfondimento vive in simbiosi con quella che è la regola di riferimento.

    Insomma, un’azienda nata come impresa edile ma che è pronta a fare un ulteriore passo verso la modernità. Senza però dimenticare le storia, la propria identità e portando avanti la passione, di padre in figlio, con prodotti rigorosamente Made in Italy.

    E, a breve, anche con un punto di riferimento fra Firenze e il Chianti: ancora poche settimane infatti e la Torresi Scavi aprirà il suo nuovo ufficio in via del Gelsomino, in zona Due Strade. La porta di Firenze per chi va e viene nel nostro territorio.

    Ufficio in apertura in via del Gelsomino, zona Due Strade, Firenze

    📍 Via di Riboia 9, Impruneta

    📞 0552373788

    📨 info@torresi-scavi.it

    💻📱 www.torresi-scavi.it

    💻📱www.facebook.com/torresiscavi/

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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