spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 2 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La richiesta viene supportata da Vannicelli Casoni (Obbiettivo Comune)

    IMPRUNETA – "Dalle recenti elezioni amministrative sono emersi forti cambiamenti nell’assetto dei partiti tradizionali e nei gruppi eletti in consiglio comunale di Impruneta. Il nuovo  sindaco è stato eletto con circa 2.700 voti ed una percentuale di poco superiore al 40% per cui le tre forze di opposizione rappresentano  ampiamente la maggioranza assoluta dei cittadini votanti".

     

    E' la premessa con la quale Piero Vannicelli Casoni, consigliere comunale di Obbiettivo Comune, alla vigilia del primo consiglio comunale della nuova legislatura imprunetina (oggi pomeriggio alle 18), sostiene la richiesta dei "colleghi" di opposizione de Il Coraggio di Cambiare. Che proprio ieri, in virtù del risultato elettorale, hanno chiesto la presidenza del consiglio comunale (clicca qui per leggere l'articolo).
     

    "In questo contesto – dice infatti Vannicelli Casoni – riteniamo corretto che fra tutte le forze di opposizione e la maggioranza si proceda a concordare tutte le cariche istituzionali da eleggere in consiglio comunale. Ciò premesso, Obbiettivo Comune ritiene legittima la richiesta avanzata da  Il Coraggio di Cambiare che propone un suo consigliere per la carica di presidente del consiglio comunale".

     

    "Presidente – conclude il capogruppo consiliare di Obbiettivo Comune – che dovrebbe essere votato da tutte le forze politiche presenti in consiglio, alle quali la proposta dovrebbe essere indirizzata".

     

    Vedremo oggi pomeriggio, anche se i "rumors" danno come favorita alla presidenza del consiglio comunale il consigliere del Partito democratico Lillian Kraft.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...