Continue toppe d’asfalto: vetrine e porte delle case “sommerse” di detriti

IMPRUNETA – Basta passeggiare in via Mazzini, sul marciapiede lungo il lato sinistro della carreggiata scendendo verso piazza Accursio da Bagnolo (lato negozi), per capire che le proteste di residenti e commercianti di questa strada (la cui manutenzione è di responsabilità provinciale) sono ben giustificate.

 

Sul marciapiede infatti c'è un vero e proprio strato di detriti di catrame, schizzati  ogni ora del giorno e della notte dalle buche lungo la strada che, a intervalli regolari, vengono riempite alla "meno peggio" e pressate sommariamente.

 

Ed ecco quindi che appena i mezzi tornano a transitarvi (e la pioggia a battervi), si staccano pezzi su pezzi di asfalto che finiscono sulle porte di accesso delle case e sulle vetrine degli esercizi commerciali.

 

C'è chi lascia tutto com'è e c'è invece chi, ogni giorno, scopa alla mano spazza per pulire e rendere più decoroso l'accesso a casa o al negozio. "Tanto che – ci dice un commerciante – ogni due-tre giorni faccio una bella busta di "chicchi" di catrame".

di Matteo Pucci

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