Tre piani di privati: “Si verifichi che sia stato pagato l’Imu”

La mozione di Obbiettivo Comune che segnala la presenza di debiti verso il Comune

IMPRUNETA – Tre progetti di privati sottoposti all'attenzione del Consiglio Comunale: "Si verifichi prima che sia stato pagato l'Imu". E' quanto chiede con una mozione Obbiettivo Comune che spiega che il prossimo 27 luglio sono all'ordine del giorno tre nuovi piani attuativi.

 

Il primo prevede 1000 mq di S.U.L. (superficie utile lorda) lungo la via Imprunetana per Pozzolatico all' altezza dell' Ulivo della Madonna, il secondo prevede 1200 mq di S.U.L nell' area posta tra il Parco della Rimembranza e via di Fabbiolle,  ed il terzo prevede 2330 mq di S.U.L. nel centro abitato di Pozzolatico.

 

"Oltre a questi 3 piani attuativi è già stato approvato il 27 giugno quello relativo all' area Pesci-REF di 12.888 mq di S.U.L. di residenziale", osserva il consigliere Roberto Viti.

Il Consiglio Comunale oltre agli elaborati tecnici è chiamato ad approvare una bozza di convezione che contiene gli impegni che si assume chi propone l' intervento edilizio, nei confronti del Comune. Successivamente all' approvazione del Consiglio Comunale, il Dirigente del Servizio Gestione del Territorio firma a nome del Comune questa convezione insieme al proponente.

 

"Quello che richiedo con questa mozione è che il Consiglio Comunale decida che il dirigente prima di firmare debba verificare che il proponente non abbia debiti nei confronti del Comune, relativi all'Imu dovuta sulle aree edificabili", spiega Viti.

 

Il consigliere infatti sostiene che alcune delle società in questione abbiano debiti per i pagamenti dell'Imu dal 2011 al 2016, per un importo di più di 300 mila euro comunicato, informa Viti dal  "Servizio Tributi e Finanziario con protocollo n. 16600 del 17/7/2017".

 

 

 

 

             
 

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...