IMPRUNETA – E' il consigliere comunale di opposizione (Obbiettivo Comune) Roberto Viti, ed ormai è una consuetudine, a fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del secondo lotto della circonvallazione di Impruneta.
"Dopo 43 giorni di sospensione – aggiorna Viti – sono ripresi i lavori. Questo è stato possibile perché la ditta Sogelma ha completato i lavori di bonifica bellica, e il Genio Militare ha rilasciato il relativo nulla osta. A seguito di questo oggi, martedì 23 ottobre, il direttore dei lavori ingegner Piero Martelli ha consegnato al direttore di cantiere geometra Luciano Bartolucci, alla ditta Ocima, l'area che ancora non le era stata assegnata".
"Erano presenti – riprende Viti completando… l'anagrafica – il coordinatore della sicurezza ingegner Marcello Mancone, l'ingegner Lorenzo Carli ed il capocantiere, geometra Gennaro Maffia".
"Adesso – riprende – la ditta Ocima ha disponibile tutta la superficie dell'intervento. E potrà iniziare a costruire (nell'area dove c'era un boschetto) la principale opera del progetto, e cioè la berlinese di micropali a pareti di sostegno. Da un punto di vista formale è da oggi che decorrono i tempi per la realizzazione dell'opera, stimati in 18-20 mesi, ma il tempo per il completamento di questa strada sarà molto minore, dato che è già stato realizzato il 39 % dei lavori. Questo è quanto dichiarato dal geometra Bartolucci, che ha anche previsto di completare l' intervento nella prossima estate".
"Purtroppo – rimarca il consigliere comunale di opposizione – non verrà realizzato il marciapiede che si sarebbe potuto finanziare con parte del ribasso d'asta, e che sarebbe stato possibile senza effettuare ulteriori espropri. Per il camminamento lungo la circonvallazione dovremo accontentarci di due banchine di 80 centimetri poste ai lati delle carreggiate".
"In compenso – ricorda Viti – verrà costruito il marciapiede che, partendo dall' ultima casa di via Vittorio Veneto (in pratica dalla Società Corale SMS), arriverà fino alla intersezione con la circonvallazione. Si tratta di quel percorso pedonale, attualmente sterrato, lungo il quale sono presenti dei tigli, che verrà pavimentato con lastre di pietra e con la posa di griglie di ghisa in corrispondenza dei tigli. E' probabile che venga realizzata l'illuminazione su tutto il nuovo tracciato e non solamente (come prevede il progetto) in corrispondenza degli incroci con via di Fabbiolle e con via Vittorio Veneto".
"Verranno inoltre realizzati – dice ancora – dei completamenti nel primo lotto della circonvallazione con delle barriere fonoisolanti in prossimità del Desco. E sarà esaudita la richiesta del consiglio comunale di installare un corrimano in corrispondenza del marciapiede che termina al parcheggio dietro la banca".
"Anche la ripida discesa che immette nella circonvallazione all'altezza della villa Carrega – conclude Viti – sarà oggetto di un piccolo intervento per mitigarne la pendenza".
di Redazione
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