IMPRUNETA – E' stato accusato, da Il Coraggio di Cambiare, in buona sostanza di predicare bene e di razzolare male.
Secondo il gruppo di opposizione infatti, il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei da un lato parlerebbe di adesione a "Rifiuti Zero", e dall'altro vota nel consiglio dell'Ato per la realizzazione degli inceneritori (clicca qui per leggere l'articolo), compreso quello di Testi.
"In base alle accuse mosse sul voto favorevole di ambito – replica Calamandrei – non posso che confermare quanto più volte detto e ascoltato anche dall’opposizione. E allora ripetiamolo nuovamente nella speranza, una volta per tutte, di fare chiarezza".
"Per onor di cronaca – dice il sindaco – i comuni che hanno votato contrari al piano di ambito il 7 febbraio, lo hanno fatto solo ed esclusivamente perché l’inceneritore di Selvapiana veniva rimandato a verifica nel 2018, mentre alcuni comuni volevano vederne la realizzazione subito. Di questo però, ovviamente Il Coraggio di Cambiare non ne fa menzione nell’attacco nei miei confronti, tanto meno dice che partiti vicini alla lista civica CDC fa parte di quelle maggioranze nei comuni che hanno votato contro".
"Voto contrario – sottolinea – è bene ribadirlo, non per l’annullamento degli inceneritori, ma per una realizzazione immediata di Selvapiana. Così come non fa menzione della mia posizione che da sempre, anche prima del voto della mozione, e ancor prima della mia candidatura a sindaco rivendico, ed ho fatto presente anche nelle assemblee pubbliche dove esponenti del cdc erano presenti, ma forse non attenti".
"Quindi ripetiamola nuovamente – precisa Calamandrei – Se tutti i comuni del Chianti (abbiamo come gestore Quadrifoglio, qualcuno preferiva altri gestori, ma su questo il sottoscritto può farci ben poco), si fossero impegnati in precedenza portando la percentuale della differenziata a livelli molto alti, il potere contrattuale dei sindaci del Chianti, con i risultati alla mano, nei confronti degli enti sovraposti sarebbe stato molto maggiore. Adesso è stata rinviata la verifica al 2018 così come viene detto".
"Ebbene – dice il sindaco – noi abbiamo adesso quattro anni per portare quella percentuale (il comune di Impruneta certo non brilla in questo momento per i dati di differenziata) a livelli molto alti. Già con l’incremento del porta a porta (da circa 2.500 utenti a poco meno di 10.000) nel mese di gennaio, farà si che la percentuale diventi significativa. Compito dell’amministrazione è di arrivare a valori assoluti, insieme agli comuni contermini, non alti, ma bensì altissimi, così da avere nella verifica del 2018 un “potere contrattuale” che nessuno potrà riuscire a smontare".
"Il famoso 70-20-10 – evidenzia – per il sottoscritto dovrà tendere ad un 90-5-5. Alcuni comuni ci sono riusciti, perché dobbiamo sempre essere disfattiti e non credere nella volontà dei cittadini che amministriamo? Come amministrazione faremo fra pochi giorni un primo step insieme a quadrifoglio, sul nuovo metodo di raccolta partito il 22 gennaio, e sicuramente sarà da aggiustare il tiro su alcuni casi specifici".
"Nei prossimi mesi – annuncia – cercheremo di ampliare il porta a porta anche su altre frazione, cercando di andare a regime su tutto il territorio comunale entro l’anno 2014. Siamo l’unico comune (che io sappia) dove è stata votata una mozione (quella richiamata dal CDC) dove gli obbiettivi sono molto maggiori rispetto a quelli imposti dalla Regione. Alcuni comuni ci sono riusciti tranquillamente senza strumentalizzazioni politiche o bagarre durante i consigli comunali. Noi abbiamo anche questo stimolo in più".
"Si pensi piuttosto – conclude Calamandrei – così come scritto anche sul Gazzettino del Chianti un po’ di tempo fa (clicca qui pe rleggere l'editoriale del direttore), a diventare spioni buoni, ad aiutare chi, nonostante le campagne di sensibilizzazione, non riesce a differenziare bene i rifiuti. Credo che questo voglia dire fare il bene della comunità, un coinvolgimento attivo di tutti gli attori, riuscendo nel minor tempo possibile, ad ottenere risultati fino a ieri certamente non scontati".
di Redazione
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