giovedì 2 Luglio 2020
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    “150 telefonate e una decina di mail: ma nessuna risposta per prenotare all’ecocentro di Canciulle”

    "Da cittadino che paga onestamente e regolarmente la cara Tari mi sento un po' preso in giro - per non dire peggio - da questa schifosa (mala) gestione"

    Salve, con la fine del lockdown – come tutti ben sappiamo – anche gli Ecocentri sono stati riaperti tramite prenotazione.

    E qui vi voglio raccontare come comincia il mio calvario: lunedì 25 maggio alle 9 in punto, comincio a telefonare ad uno dei quattro numeri che Alia propone nel comunicato stampa sul loro sito, il primo numero spento, provo il secondo e risulta occupato il terzo irraggiungibile e il quarto nuovamente occupato.

    Così è stato per tutta la giornata  ho provato ad inviare anche alcune email all’indirizzo indicato per le prenotazioni ma il risultato non è cambiato nessuna risposta.

    A venerdì 29 maggio, dopo circa 150 telefonate e una decina di mail, non sono ancora riuscito a prenotare un giorno per andare all’ecocentro di Canciulle.

    Da cittadino che paga onestamente e regolarmente la cara Tari mi sento un po’ preso in giro – per non dire peggio – da questa schifosa (mala) gestione ed organizzazione da parte di Alia, trovandomi nell’impossibilità di poter usufruire di un servizio che pago e di cui tutti ne dovremmo avere diritto.

    Come me so di moltissime altre persone che sono in questa spiacevole situazione.

    Giuseppe Ghiribelli

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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