Buongiorno, sono una cittadina del Comune di San Casciano che vi ha scritto più volte e, vivendo un mondo pieno di menefreghisti ed egoisti, vi reputo persone molto attente ai problemi del nostro territorio.
Da mesi sto seguendo la spinosa questione riguardo al tratto dell'Autopalio dove sono fermi i lavori di Anas e del relativo Viadotto in pessime condizioni strutturali.
Sono una persona sensibile e preoccupata e credo che in percentuale il problema dei lavori fermi sia pericoloso al 40% ma secondo me il vero dramma è da attribuire alla condizione di degrado estremo al Viadotto dei Falciani e la situazione peggiorerà con l'arrivo delle consuete piogge autunnali.
Secondo me, visto che Anas promette che i lavori ad altezza Falciani saranno ripresi a primavera 2020, sarebbe veramente utile andare alla radice del problema. Cioè trovare una soluzione per il risanamento del viadotto.
Sarà perfettamente inutile (anche se non credo neanche ad una virgola della risposta di Anas) 'rattoppare' il tratto superstradale dove è fermo il cantiere ma occorre spendere denaro per risanare il viadotto prima che succeda una tragedia come quella di Genova.
E non si tratta di allarmismo di di presa di coscienza di una situazione di estrema gravità anche dai non addetti ai lavori. Basta passare di sotto ed alzare gli occhi.
Da parte mia cerco il più possibile di utilizzare strade alternative con aggiunta di km e km di strada ma la vita è una sola e mi è cara. E mi sento senza tutela come credo migliaia di pendolari giornalieri di questa strada.
Grazie di essere una redazione attenta ai problemi della gente.
Saluti da una cittadina preoccupata.
Lettera Firmata
di Lettera Firmata
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