Salve. Sono Cosimo Morganti, 25 anni, residente a Bargino (San Casciano)..
Scrivo per raccontare alla redazione la mia spiacevole esperienza di ieri sera (mercoledi 12 dicembre, ore 18): stavo tornando a casa dopo una lunga giornata di studio in biblioteca a San Casciano, quando in zona Calzaiolo, precisamente alla curva precedente al ponte dell'autostrada, improvvisamente un enorme cinghiale scende dal greppo e mi attraversa di fronte.
Provo a frenare ma non basta, lo prendo sul lato anteriore sinistro della macchina. Il cinghiale fa un volo di 10 metri circa, cade a terra e poi si rialza e fugge nella macchia. Mi fermo a constatare i danni, carrozzeria disfatta, faro distrutto, fortunatamente nessun danno al motore o al radiatore o ad aria condizionata. Nel giorno successivo porto la macchina dal carrozziere che preventiva circa 1.000 euro di danno.
Tutto questo lo racconto per constatare che la situazione "animali selvatici" è diventata insostenibile.
Ogni giorno si sente parlare di incidenti con cinghiali o caprioli. È necessario che il Comune prenda provvedimenti Seri e tempestivi. Non basta segnalare il pericolo con i cartelli.
Bisogna pensare a meccanismi che evitino l'attraversamento degli animali (ho sentito parlare di luci e particolari tecnologie che mettono paura agli animali tenendoli lontani dalla strada).
Il Comune credo che debba agire in maniera preventiva. Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia seriamente male, o peggio.
Detto questo, saluto augurando (pur con poca speranza) che episodi in questo modo si ripetano il meno frequente possibile.
Cosimo Morganti
di Cosimo Morganti
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