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venerdì 1 Luglio 2022
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    “A Tavarnelle serve uno spazio per i nostri cani”

    Avendo fatto un corso sulla psicologia dei cani mi preoccupa molto la scarsa attenzione data dalle persone (anche gli amanti dei cani) alla salute mentale dei nostri amici quadrupedi.

     

    Sembra che si pensi che un cane è contento di mangiare due volte al giorno e uscire giusto per fare i bisogni. Non è così!!!

    I cani, per essere sereni e in buona salute mentale hanno bisogno di tanto affetto, certo,  ma anche di:

     

    – Giocare con altri cani (questo allontana la paura degli altri cani e favorisce i buoni rapporti fra cani).

     

    – Giocare con il padrone (questo salda il rapporto fra padrone e cane e favorisce l’obbedienza).

     

    – Correre tanto (specialmente durante i primi sette anni), questo aiuta a sconfiggere la noia che è una delle cause più frequenti dei comportamenti indesiderabili.

     

    – Conoscere e imparare a comunicare con altri cani (noi non possiamo insegnarli il ‘"inguaggio’"dei cani) e relazionarsi anche alle persone.

     

    – Annusare odori sempre nuovi (noi leggiamo il giornale, guardiamo la TV e leggiamo libri e riviste) i cani possono interessarsi delle cose che succedono nella zona solo attraverso gli odori.

     

    Cani che non hanno la possibilità di giocare liberi in spazi ampi (minimo 3.000 mq), che non possono divertirsi e avere una vita varia e attiva diventano o distruttivi in casa o paurosi con conseguenti comportamenti imprevedibili o nevrotici ed aggressivi o depressi e sovrappeso.

     

    Io lavoro con cani con problemi comportamentali e vi assicuro che la maggior parte dei problemi nasce dal poco movimento e la vita noiosa che imponiamo ai nostri amici.

     

    Quindi, per evitare comportamenti indesiderabili dobbiamo poterli portare fuori, liberi di correre e giocare, dobbiamo permetterli di avere rapporti con altri cani e potersi sfogare fisicamente.

     

    Prego il Comune di Tavarnelle di provvedere a recintare una zona di non meno di 3.000 mq, piuttosto pianeggiante, possibilmente con acqua potabile e lampioni con pannelli solari che si accendono solo di notte al momento del ingresso di una persona nell’area per poi spengersi dopo 60 minuti (quest’ultimo per chi lavora e che d’inverno può portare fuori il cane solo dopo l’imbrunire.)

     

    Senza dimenticare i bidoni… per gli escrementi.

     

    Grazie mille per la disponibilità!

    di Sher Moore

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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