“Vedo questo cartello (sulla Cassia) vuoto da anni: o si utilizza o si toglie!”

Ho 54 anni e vedo questo cartellone posto sulla Cassia, subito dopo il Ponte Nuovo in direzione Tavarnelle da minimo 30 anni, ma forse anche più.

 

Mi chiedo per quale motivo sia stato messo lì e se sia proprietà di privati o del Comune o dell’Anas?

 

Siccome ora me lo chiede anche mio figlio ho deciso di sottoporre al GdC tale quesito, magari qualcuno più informato di me, potrà darmi una risposta, non abitando io nel comune di Tavarnelle ora coniugato a Barberino.

 

Suppongo dovesse servire  per pubblicizzare eventi, ma in effetti non è mai stato usato che mi ricordi, eccetto una volta, in cui vennero (a Tavarnelle) le ballerine brasiliane Oba Oba  (mi sembra all’inizio degli anni '80).  

 

Per tale occasione ricordo di aver visto un mega manifesto, pubblicizzante graziose signorine brasiliane in tipi abiti carnascialeschi del luogo, per altro assai succinti, il tutto per la felicità di noi giovincelli (di allora!).
 

 

Da allora,  dopo l’evento carioca, il cartellone metallico  è li lasciato a se stesso.
 

 

Ogni tanto qualcuno suppongo munito di scala, sfoga li sopra i propri istinti munito di bomboletta.
 

 

Nemmeno i graffitari lo hanno degnato di considerazione.
 

 

Insomma il cartellone è proprio lasciato solo nel suo destino, messo come è lì fa anche venir tristezza a chi ci passa davanti:  mi chiedo se non sarebbe il caso di dargli un utilizzo per pubblicizzare gli eventi della zona o solo per dare un benvenuto in più lingue ai turisti che ci passano davanti.

 

Diversamente se si vuole pensionare sarebbe opportuno rimuoverlo per sempre.

 

Simone Coppi

di Simone Coppi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...