Vi rubo solamente due minuti per una cosa che, da cittadino, ritengo molto importante.
Io vivo a Bagno a Ripoli da due anni, ma sono nato e cresciuto a Grassina, dove vado abitualmente ogni giorno.
Già la scorsa estate avevo notato lungo tutta la parte verde che costeggia il fiume, sulla ciclabile di Grassina, notevoli quantità di rifiuti di ogni genere.
Segnalai il tutto a Legambiente Bagno a Ripoli, Acli e Casa del Popolo, proponendo di organizzare delle domeniche di volontariato per ripulire il fiume.
Purtroppo, nonostante qualche scambio di mail, l’unica proposta concreta arrivò solo da Legambiente. Ma solo a fine estate, quando il fiume si era ormai portato via la maggior parte dei rifiuti, e a quel punto non rimaneva gran che da dover rimuovere.
Quest’anno la cosa sembra prendere la stessa piega, dato che ogni giorno che passa il fiume si riempie di nuovi rifiuti, molti gettati dai ragazzini che frequentano l’Acli, altri evidentemente da persone ancora più incivili, dato che si possono facilmente scorgere pezzi di plastica o metallo piuttosto consistenti.
Oltre alla zona della ciclabile ho notato “mini discariche” anche nel boschetto verde che circonda il parcheggio della scuola di Lilliano e Meoli, nei boschi del parco di Mondeggi e in tante altre aree verdi del Comune.
Vi propongo di segnalare, e di far segnalare ai vostri lettori, le zone sporche in tutto il comune, in un articolo dedicato. Magari allegando foto e zone precise da ripulire.
Sarebbe un buon modo per far prendere al comune l’impegno di ripulire il territorio, approfittando delle campagne elettorali in corso.
Vi invio le foto del verde di Lilliano (le prime due) e della ciclabile, e vi ringrazio per l’attenzione.
Dario Martelli
di Dario Martelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































