“Abbattimento alberi in via Colognole: l’assessore renda pubblico il bilancio di CO2”

Ho letto, qualche giorno fa, l’articolo sull’intervento in Via Colognole e vorrei chiedere all’Assessore Romiti di rendere pubblico il bilancio per la compensazione di CO2 relativo a tale azione.

 

Io mi permetto, come semplice cittadina volontaria ambientalista, di ricordare che un albero può assorbire CO2 ad un tasso pari a circa 12 kg/albero/anno (fonte UNI Environment). Gli alberi raggiungono lo stadio più attivo nell’azione di sequestro del carbonio all’età di 10 anni.

 

 

L’assessore dice di aver fatto tagliare una trentina di pioppi adulti, quindi circa 360 kg all’anno di CO2 che resteranno in atmosfera, perché gli alberi ripiantati (che tipo di alberi?) anche se pioppi (tra i migliori in questa funzione) arriveranno a questo risultato almeno tra dieci anni.

 

Inoltre gli alberi tagliati erano collocati sul ciglio della strada, di fronte ad abitazioni e vicini all’argine del fiume Greve.

 

In proposito riporto alcune considerazioni tratte dal sito www.verde pubblico.it.

 

“L’ombreggiamento procurato dagli alberi, a seconda della posizione, della specie, della misura, e delle condizioni, può ridurre le spese per il consumo di energia per il condizionamento di edifici residenziali e commerciali del 15-50%. Gli alberi, grazie all’ombra e alla traspirazione delle foglie, generano un effetto di raffrescamento naturale e “a bassa tecnologia” che si traduce in una minore domanda di impianti per la produzione di energia.….

 

Gli alberi, opportunamente disposti, possono fungere da scudo per le abitazioni esposte al vento contribuendo così ad abbassare i costi di riscaldamento fino al 30%;…  Gli alberi situati lungo le sponde di fiumi, torrenti e laghi riducono e prevengono l’erosione delle rive e degli argini, quindi gli straripamenti e le esondazioni dei corsi d’acqua e forniscono ripari che migliorano l’habitat naturale circostante; … 

 

Gli alberi assorbono il primo 50% delle precipitazioni riducendo, così, il rischio di inondazioni e allagamenti delle strade e degli edifici…. 

 

Gli alberi aumentano la bellezza e l’armonia degli insediamenti abitativi. Rendono la vita più piacevole, pacifica, rilassante e offrono una ricca eredità ambientale per le generazioni future. … Alberi e arbusti posizionati e mantenuti accuratamente aumentano significativamente il valore commerciale sia degli immobili residenziali sia di quelli commerciali….”
 

 

Considerato tutto questo e in presenza di allarme emissioni di CO2, ancora in aumento nel 2017, e di eventi estremi intensificati dai cambiamenti climatici (conseguenza anche del folle aumento di produzione di CO2), particolarmente tragici come la siccità nel Corno d’Africa, che vede morire bambini per malnutrizione, o la crisi idrica di Città del Capo, ancora con il rischio del “Day Zero”, il giorno in cui la città rimarrà senza acqua,  purtroppo anche per “piccole azioni” è doveroso valutare attentamente e non superficialmente il bilancio compensazione di CO2 che ne consegue. 

 

Purtroppo non possiamo accantonare l’argomento come noioso appello delle cassandre ambientaliste, ma credo siamo tutti più o meno consapevoli che è in gioco il futuro nostro e dei nostri figli e figlie.

 

Penso che l’assessore sarà concorde con me: non possiamo permetterci di essere approssimativi e superficiali.

 

Viola Viligiardi

di Viola Viligiardi

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