I Verdi: “Via Barducci, non si può costuire. C’è vincolo cimiteriale”

Abbiamo presentato le osservazioni alle due principali varianti urbanistiche al Regolamento Urbanistico adottate  dal Consiglio Comunale di Impruneta.

 

"AREA DI TRASFORMAZIONE TRr01” ALL'IMPRUNETA

 

Con l'intervento in località Pian dell'Aia è prevista la realizzazione di nuova edificazione sul lato destro della Via Imprunetana per Pozzolatico, all'entrata del paese, (1.000 metriquadri per corrispondenti 3.000 metricubi), impegnando 9.784 metriquadri di terreno agricolo di pregio paesaggistico, oggi prevalentemente coltivato ad olivo.

 

L'area era individuata nel PTC provinciale come “area fragile da sottoporre a Programma di Paesaggio”, dove la scenografia paesaggistica di particolare valenza estetica e tradizionale risulta facilmente degradabile di fronte a interventi di “espansioni edilizie”.

 

Nonostante tale classificazione venne “deperimetrata" per la scelta del Comune di includerla nel perimetro della UTOE di Impruneta, quale area oggetto di trasformazione.

 

La bocciatura da parte della Regione Toscana del relativo Piano attuativo, che ha avuto parere negativo dalla Conferenza dei Servizi del 20 settembre 2017, conferma tuttavia tutte le criticità paesaggistiche che una espansione edilizia su quell’area comporta.

 

Pertanto chiediamo:

 

1) che il Comune rinunci prioritariamentealla riproposizione di questo intervento per le criticità paesaggiste che comporta per l’area.

 

2) In subordine che la riproposizione dell’intervento TRr01 scaduto, sia rinviata alla valutazione nell’ambito del nuovo Piano Strutturale, che il Comune deve avviare entro il 27 novembre 2019, rendendolo conforme agli obiettivi della LR 65/2014 di limitazione del consumo di suolo, di riduzione degli interventi di nuova costruzione, e di salvaguardia e tutela del territorio rurale.

 

3) di confermare pertanto il solo intervento relativo alla sede del rione, nell’ambito parco del Monte del S.Antonio, svincolandolo dalla connessione realizzativa con il Piano Attuativo TRr01.

 

“AREA DI TRASFORMAZIONE TRr05” A TAVARNUZZE

 

L’intervento TRr05 collocato a Tavarnuzze in zona Via Barducci, dietro il plesso scolastico, è prevede la realizzazione di una nuova edificazione residenziale di 3.230 mq, per corrispondenti 9.690 metricubi.

 

L'area interessata dalla edificazione residenziale ricade nella fascia di inedificabilità del “vincolo cimiteriale” (art. 338 del R.D. 1265/34) del cimitero di Montebuoni-Tavarnuzze, per come è stata modificata con la legge 166 del 2002.

 

Con la legge 166/2002 sono state infatti introdotte limitazioni alle tipologie di interventi urbanistici consentiti per gli immobili già esistenti ricompresi nella fascia del vincolo cimiteriale, mentre viene stabilita la inedificabilità per nuovi edifici entro i 200 metri dal perimetro del cimitero.

 

Tale fascia di rispetto costituisce un vincolo urbanistico posto con legge dello Stato e come tale è operante indipendentemente dagli strumenti urbanistici vigenti ed eventualmente anche in contrasto con essi.

 

Tale distanza può essere “derogata” in due sole ipotesi previste dalla norma: la costruzione di nuovi cimiteri o ampliamento di quelli esistenti, oppure per l’esecuzione di un’opera pubblica o attuazione di un intervento urbanistico. In merito a questa seconda ipotesi la Corte di Cassazione ha stabilito che la locuzione “attuazione di un intervento urbanistico” non può essere interpretata estensivamente fino a ricomprendervi anche l’edilizia residenziale privata.

 

Pertanto dovendo oggi valutare la proposta per la realizzazione “ex novo” di una nuova edificazione residenziale a Tavarnuzze (intervento TRr05) il Comune non può esimersi dall’applicare la normativa nazionale nella sua formulazione attualmente vigente, in quanto il divieto previsto dalla norma costituisce un divieto assoluto ed “ex lege” di edificabilità, tale da prevalere anche su eventuali disposizioni contrarie del piano urbanistico comunale.

di Verdi per Impruneta

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