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mercoledì 27 Maggio 2026
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    “Una bomba ecologica nel cuore di Greve”

    Un comunicato stampa del Comune di Greve in Chianti del 3/12/2012 citava: “L’amianto del tetto del cantiere comunale sostituito con 415 pannelli fotovoltaici".

     

    L’allora assessore all’ambiente del Comune di Greve in Chianti Simona Forzoni, diceva: “Vantaggi per l’ambiente e per le casse comunali, con un risparmio sulla bolletta fino a 6 mila euro annui. Si avvia a completamento l’intervento di sostituzione della copertura in amianto del cantiere comunale di Greve in Chianti con 415 pannelli fotovoltaici. La potenza dell’impianto è di 99,60 Kwp per una produzione di  114.500 Kwh all’anno. La superficie interessata è poco meno di 700 metri quadrati".

     

    Questa è stata una bella notizia, il Comune ha iniziato a rispettare le normative, quella brutta è che nel centro dell’abitato di Greve esiste come ormai vengono definite: “Una bomba Ecologica”.

     

    La copertura del Teatro Boito è interamente in Eternit da non si sa quante decine di anni. Intorno al cinema tutto il paese di Greve, dentro il cinema gli spettatori, tutti i bambini e i ragazzi delle varie scuole di ogni ordine e grado partecipano alle varie manifestazioni, peraltro ben fatte, dalle proiezioni alle varie feste, al carnevale. Sempre con questa bomba sulla testa.

     

    Una bomba che come si rileva dalla Mappatura dell’amianto in Toscana ammonta a ben 500 mq. Cosa si pensa di fare? Ma se non erro, entro il 2016, dovrebbe essere eliminato ogni lastra di Eternit, accidenti a chi l’ha inventato, sta provocando migliaia di morti.

     

    Credo che questo sia “il primo problema di Greve” al di là di tutti gli altri esistono ma credo meno importanti vista questa gravità.

    di Lettera firmata

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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