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sabato 10 Dicembre 2022
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    Acqua nera e maleodorante: ecco quello che abbiamo trovato lungo il corso della Suganella

    Si tratta del torrente che si immette nella Sugana che, a sua volta, entra nella Pesa, a Cerbaia. Siamo andati dopo la segnalazione di un lettore

    CERBAIA-SAN CASCIANO – Mentre proseguono i lavori per la costruzione del nuovo impianto di depurazione al Ponterotto, e la sistemazione della rete fognaria che vi canalizzerà i reflui di tutto il capoluogo, ci arriva una segnalazione riguardo al corso d’acqua della Suganella.

    Un torrentello che s’immette, dopo il Mulino di Sugana sulla Strada Provinciale Volterrana, nella Sugana. Che, a sua volta, si immette nel torrente Pesa a Cerbaia.

    “Nei giorni scorsi – ci racconta un lettore – sono andato con il mio cane a fare una passeggiata lungo il percorso della Suganella, in direzione del Gentilino, quando a un certo punto è entrato nel ruscello”.

    “L’ho immediatamente richiamato – prosegue nel suo racconto – ma quando è tornato era completamente nero e maleodorante. Sono così andato a vedere dove si fosse infilato, in un primo momento ho pensato in una fogna a cielo aperto”.

    “Ma con grande stupore – ammette – altro non era che il corso della Suganella, completamente nero, che emanava un odore nauseabondo”.

    “A quel punto ho deciso di mettere il guinzaglio al mio cane – dice ancora – e di corsa sono tornato a casa per lavarlo”.

    “E’ davvero impressionante quel tratto – riflette – non l’avevo mai visto così nero. Me lo ricordavo quando, ancora piccolo, vi andavo a prendere un tipo di gamberi particolari e le anguille. Ci sono rimasto davvero male”.

    Abbiamo deciso così di fare lo stesso percorso, siamo partiti dalla Provinciale Volterrana, al Mulino di Sugana, per risalire lungo la Suganella.

    Affacciati al ponte, ecco un televisore nell’acqua che però qui sembra arrivare chiara. Ma fatte poche centinaia di metri ecco che la stessa si fa più scura, poco sopra il vecchio Mulino.

    E dove lo scorrere dell’acqua trova delle ostruzioni naturali, si forma della schiuma. Poco più sopra vediamo una caratteristica cascata che si getta da una parete circondata da massi stondati, modellati dal tempo, ma dai sassi immersi si nota che sono ricoperti di uno strato nero.

    Risaliamo e, passata una sequoia, l’acqua è sempre più scura, fino ad arrivare al punto segnalato dal nostro lettore, dove decidiamo di fermarci.

    Dobbiamo capire da dove “nasce” questo piccolo corso d’acqua; è probabile che nel suo percorso, prima di immettersi nella Sugana, vengano riversati degli scarichi domestici. E, nel caso, se tutto si svolga regolarmente. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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