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sabato 13 Luglio 2024
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    Alla primaria “Machiavelli” una mostra fotografica sul percorso educativo di don Milani

    La mostra "Gianni e Pierino. La scuola di Lettera a una professoressa" si inserisce nel progetto "Don Milani domani" di Maria Giovanna Carli

    SAN CASCIANO – Omaggio della scuola sancascianese alla scuola di Barbiana. Sono stati la vicesindaca Elisabetta Masti, il dirigente scolastico Marco Poli e la storica dell’arte Giovanna Carli ad inaugurare ieri la mostra documentaria e fotografica allestita negli spazi della scuola primaria “Niccolò Machiavelli” di San Casciano, dedicata a don Lorenzo Milani, a cento anni dalla sua nascita.

    Un percorso espositivo a misura di studente che ripercorre il profilo biografico del prete degli ultimi e invita a riflettere sulle analogie tra la scuola del passato e quella contemporanea per lanciare e promuovere l’attualità del messaggio rivoluzionario e filantropico coltivato da don Milani con il motto “I Care”.

    In ognuno dei 21 pannelli, concessi dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, i contenuti testuali misti a immagini ricostruiscono l’opera religiosa, educativa e sociale del parroco di Barbiana che investe competenze e risorse sull’impegno civico e la volontà di prendersi cura soprattutto dei meno fortunati.

    La mostra “Gianni e Pierino. La scuola di Lettera a una professoressa” si inserisce nel progetto “Don Milani domani” di Maria Giovanna Carli, realizzato in collaborazione con la Fondazione e il Centenario nazionale Don Lorenzo Milani, l’Istituto comprensivo “Il Principe” di San Casciano e il Comune.

    All’iniziativa hanno preso parte 89 studenti delle quinte classi della primaria Machiavelli di San Casciano.

    “Don Milani ha rappresentato per me un punto di riferimento – ha detto il dirigente scolastico Marco Poli – un modello di scuola che ho sempre portato dentro e che mi ha accompagnato lungo tutto il mio percorso di insegnante”.

    “Da don Milani – ha ricordato – ho mutuato i principi e i valori di una metodologia didattica e pedagogica che si caratterizza in ogni tempo per l’inclusività, un percorso diverso che precorre i tempi come esperienza scolastica partecipativa che mirava a far arrivare tutti e rispondeva alle esigenze di coloro che possedevano meno risorse economiche e culturali”.

    Alla presentazione del progetto nell’auditorium della scuola era presente anche la vice preside Carla Ghirlandini.

    “La scuola di Barbiana come istituzione democratica – ha commentato la vicesindaca Elisabetta Masti – nata per garantire l’uguaglianza e abbattere le differenze con una particolare attenzione rivolta alle persone, è il messaggio più rivoluzionario di don Milani”.

    “Il parroco – ha aggiunto – credeva fortemente in una scuola concreta che approfondiva attraverso la ricerca e i bisogni che emergevano dal livello di comprensione di ciascuno, permetteva agli studenti di imparare facendo, trovare il loro posto tra i banchi di scuola anche attraverso la scrittura collettiva, lo studio delle lingue straniere, l’organizzazione di viaggi”. 

    Ieri sera è stato proiettato anche un docufilm nella sala, gremita di persone, del Cinema Teatro Everest che ripercorre la statura spirituale e umana di don Lorenzo Milani.

    “Don Milani Domani. Tutto è possibile” è il film documentario scritto e diretto da Giovanna Maria Carli in occasione del centenario dalla nascita, presentato nell’ambito della Festa Patronale dell’antica Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano.

    Vi hanno preso parte il sindaco Roberto Ciappi, gli assessori Elisabetta Masti e Moreno Cheli, tante personalità del mondo religioso, alcuni ex allievi di Calenzano e Barbiana. 

    “Per me è stato come pregare incessantemente – commenta Giovanna Maria Carli – pregare per chi, almeno una volta nella vita, si è sentito emarginato, discriminato e messo da parte. Pregare perché la società di oggi diventi una società permeata dai valori di don Milani”.

    Giovanna Maria Carli è storica dell’arte, nonché operatrice culturale, autrice di progetti storico-artistici, letterari ed educativi, realizzati nel Chianti e nell’area fiorentina.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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