LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – Era il 27 maggio 1993. In un primo momento si pensò a un'esplosione causata da una fuga di gas. Poi si scoprì che si trattava di un attentato terroristico compiuto da Cosa Nostra che costò la vita a Fabrizio Nencioni (39 anni), a sua moglie Angela Fiume (36 anni), alle loro figlie, Nadia Nencioni (9 anni), Caterina Nencioni di soli 50 giorni e allo studente Dario Capolicchio (22 anni).
In occasione del 25° anniversario la Romola nel comune di San Casciano, dove nel piccolo cimitero della frazione riposano i componenti della famiglia Nencioni commemora la strage di via dei Georgofili.
Con il patrocinio della Regione Toscana e con la collaborazione del Comune di San Casciano, l’Associazione dei familiari delle vittime della strage di via Dei Georgofili ha presentato venerdì 25 maggio 2018 al Circolo Sportivo MCL la Romola, “Il giuramento” scritto da Stefania Castorina, con Irene Biancalani e Alessandro Scavone della compagnia teatrale Teatro Riflesso.
Alla serata hanno partecipato i ragazzi dell’Istituto di Istruzione secondaria di primo grado “Ippolito Nievo” di San Casciano e il gruppo musicale della Filarmonica “V. Bellini” di Scandicci.
Domenica 27 maggio sono stati resi gli onori al cimitero della Romola ai morti della strage, alla presenza del gonfalone del Comune di San Casciano con il sindaco Massimiliano Pescini, l’assessore Chiara Molducci e Roberto Ciappi, la polizia locale e il luogotenente comandante della Stazione carabinieri Giuseppe Bonocore, il gonfalone del Comune di Firenze accompagnato dalle “Chiarine” con l’assessore Alessia Bettini, familiari e conoscenti, poi al Monumento del Giardino de “Il tramonto” si sono ritrovati gli alunni dell’Istituto di Istruzione primaria “Gianni Rodari” classe 5° A e 5° B di Cerbaia che hanno eseguito dei canti e presentato una loro pittura dal titolo “Mafia: denunciala anche tu !”. Il sindaco Massimiliano Pescini e l’assessore di Firenze Alessia Bettini, hanno parlato ai ragazzi, attenti e in silenzio così come gli adulti.
di Antonio Taddei
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