spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Antenne 5G, la candidata sindaco del centrodestra Venezia torna all’attacco: “Serve incontro pubblico”

    "Mancati riscontri sulle richieste che ho inviato, anche in qualità di legale. Incontro del 2 aprile a Mercatale non esaustivo. Amministrazione comunale ha dovere e obbligo di rispondere"

    SAN CASCIANO – Torna ad attaccare l’amministrazione comunale sancascianese, sul tema delle antenne per 5G (in particolare su Mercatale, ma non solo), la candidata sindaco del centrodestra Benedetta Venezia.

    E lo fa in un ruolo, diciamo così, doppio: sia come candidata sindaco, sia come legale di alcuni cittadini.

    “Torno a richiedere pubblicamente spiegazioni – dice Venezia – sui mancati riscontri del Comune sulle numerose richieste da me inviate in merito alle antenne 5G”.

    “Richieste dei cittadini di Mercatale – prosegue – e vari solleciti inviati al Comune, tutti protocollati, per avere un incontro con i cittadini e la sottoscritta, anche in qualità di legale”.

    “Il Comune – rilancia – nonostante le comunicazioni, non ha mai dato alcuna risposta, effettuando scorrettamente un incontro il 2 aprile: non ritenuto esaustivo dai cittadini che avevano dato mandato alla sottoscritta”.

    “I cittadini di Mercatale – specifica – ma anche di Montefiridolfi e delle altre frazioni, esigono un incontro pubblico su tale argomento”.

    “Oltre al fatto – dice Venezia in conclusione – che un’amministrazione comunale ha il dovere e l’obbligo di rispondere alle richieste (protocollate) di ogni cittadino: anche se scomode per la propria posizione!”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...