spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Blitz all’alba al campo nomadi: in manette 5 Rom che rubavano nelle case

    Indagini avviate nel dicembre 2015 dai carabinieri di San Casciano dopo furti nell'area ex Stianti: tutti i dettagli

    SAN CASCIANO – Alle prime luci dell’alba, il personale della Compagnia carabinieri di Scandicci, con l’ausilio di unità cinofile e di militari della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione CC “Toscana”, ha arrestato (con perquisizioni personali e dei locali) cinque componenti di una famiglia rom originaria dell’ex Jugoslavia – di età compresa tra i 40 ed i 28 anni – di stanza al campo nomadi di Sesto Fiorentino.

     

    Sono ritenuti responsabili di furti commessi e tentati nel Chianti fiorentino, e in particolare a San Casciano.

     

    # FOTOGALLERY / Rom arrestati per furti nelle case a San Casciano: tre sono donne. Le foto

     

    Le indagini sono state infatti avviate nel dicembre 2015 dal personale della Stazione carabinieri di San Casciano, per contrastare l'escalation di furti in abitazione registrata nell'area ex Stianti, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, con il pm Gianni Tei.

     

    Le testimonianze di alcuni derubati o di persone informate sui fatti, che avevano notato la strana presenza di alcuni nomadi nei pressi del quartiere colpito dai furti, hanno consento ai militari di identificare gli indagati, che avevano in uso un veicolo più volte notato in zona.

     

    I successivi accertamenti, disposti dalla Procura, hanno permesso ai militari di San Casciano di rinvenire presso il campo nomadi di Sesto Fiorentino nella disponibilità degli indagati strumenti atto allo scasso, alcuni monili in oro, ricetrasmittenti, apparecchiature informatiche, sette borse Louis Vuitton e Gucci ed un orologio Longines, asportato da ignoti il 27 gennaio 2015 presso un’abitazione di Firenze Galluzzo.

     

    La fedele ricostruzione degli eventi, unita alla fondamentale e preziosa collaborazione delle parti offese e di testimoni, permetteva di raccogliere i gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli arrestati, sui quali si fonda la misura emessa dal gip.

     

    Questi i furti a loro contestati: un furto tentato alle 19 circa del 15 dicembre 2015 presso le abitazioni di un condominio a San Casciano, dove venivano messi in fuga per l’imprevisto rientro di un residente.

     

    Una rapina impropria tentata alle 17.45 del 23 dicembre 2015 presso un edificio a San Casciano dove un condomino – che li aveva sorpresi sul fatto – veniva spintonato da uno dei malviventi per poter guadagnare la fuga.

     

    La ricettazione dell’orologio Longines provento di furto commesso da ignoti presso un’abitazione di Firenze il 27 gennaio 2015 e rinvenuto all’interno della baracca occupata dagli indagati, dai militari della Stazione carabinieri di San Casciano nel corso di una perquisizione.

     

    Il furto tentato alle 17.20 del 19 marzo 2016, in concorso con altri due soggetti e con un minore, presso un’abitazione di Sesto Fiorentino. In quel frangente, l’azione criminosa vera stata interrotta dal vigilante di un’attigua fabbrica che, seguendoli dalle telecamere della videosorveglianza, allertava le forze dell’ordine intervenute prontamente.
     

    Stamani i militari hanno fatto accesso al Campo Nomadi di Sesto Fiorentino e, con azione mirata, hanno individuato i cinque. Poi arrestati e tradotti presso la casa circondariale di Firenze-Sollicciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

     

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...