SAN CASCIANO – L’asilo di piazzetta Simone Martini è salvo. Si chiude così un periodo di ansia nato dopo la notizia che le Suore di Maria Consolatrice, che per anni hanno accudito alla scuola dell’infanzia, a giugno 2018 avrebbero lasciato per sempre la comunità di San Casciano per ritirarsi nella struttura di Milano.
Fin da subito, per primi i genitori dei piccoli, avevano fatto presente anche alle istituzioni comunali che l’asilo doveva assolutamente proseguire la sua funzionalità, per i loro bambini e per quelli del futuro.
Una struttura così preziosa per la comunità non andava persa. La svolta è arrivata il 3 gennaio: a prendere in carico la situazione sarà l’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano, che acquista l’immobile dall’Istituto Maria SS. Consolatrice.
"Le nostre priorità sono il proseguimento dell’asilo – ci fanno sapere dalla Confraternita – che sarà gestito dalla Misericordia per il significato che ha all’interno del paese. Molte altre sedi si contraddistinguono oltre per i servizi dei volontari, anche per servizi legati ai defunti. Il fatto che la nostra Misericordia si prenda in carico i bambini, è un segno di luce e di speranza".
"Il passaggio della scuola materna avverrà gradualmente – continuano – Per un anno rimarranno ancora le suore, e dal 16 gennaio saranno prese le iscrizioni per il prossimo anno.
Ma non è tutto: "Con l’acquisto dell’immobile potremo dare maggiori spazi per la vita associativa dei Fratelli volontari, creando un ambiente a loro misura, amplieremo anche il punto di primo soccorso per dare risposte al territorio, e amplieremo la diagnostica rendendo i nostri ambulatori specialistici sempre più efficienti nella quantità e nella qualità".
Tutto questo, con molti altri particolari, sarà illustrato nell’assemblea straordinaria a tutti i soci, Fratelli e Sorelle della Misericordia di San Casciano, convocata per lunedì 15 gennaio alle 21.15 presso la sede sociale in piazzetta Simone Martina, 4.
Ordine del giorno: acquisto di locali adiacenti alla sede storica; edificio di proprietà dell’Istituto delle Suore di Maria Consolatrice; varie ed eventuali.
di Antonio Taddei
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