“Avevo preso ogni precauzione, ma dopo la corsa ho trovato l’auto forzata e la borsa sparita”

Una giovane sancascianese ci racconta la sua disavventura al parco sportivo La Botte: "Auto lasciata insieme ad altre, borsa in bauliera da casa. Eppure non è bastato..."

LA BOTTE (SAN CASCIANO) – Brutta sorpresa per una ragazza sancascianese che nella mattina di ieri, sabato 6 marzo, si era recata a correre lungo il torrente Pesa.

Una corsa iniziata dopo avere lasciato l’auto, insieme con altre, nel parcheggio del parco sportivo La Botte, davanti ai campi da tennis, al Calzaiolo.

Al ritorno ha trovato la serratura spaccata e, dalla bauliera, era sparita la borsa con tutti i documenti, soldi e le chiavi di casa.

In questo caso, grazie anche ai consigli dei genitori, la giovane aveva adottato tutte le misure di prevenzione per evitare di ritrovarsi l’auto saccheggiata, ma non è bastato.

“Sono partita da casa già con la tuta in dosso – ci racconta – in più avevo preventivamente messo in bauliera la borsa con tutto quello che mi serviva, di modo che nessuno vedesse che la lasciavo in auto”.

“Arrivata a parcheggiare – prosegue – in un posto non isolato, ma accanto ad altre auto in un piazzale, nulla era in bella vista all’interno. Non ho fatto altro che scendere, chiudere la macchina e incamminarmi lungo il torrente Pesa”.

“Ma tutto questo non è bastato – riprende – al mio ritorno la macchina era aperta e dalla bauliera mancava la borsa. Ho provato a guardare nei dintorni per cercare di ritrovarla ma inutilmente”.

“Ho lasciato il mio numero del cellulare al bar più vicino – aggiunge – in caso qualcuno la ritrovasse, ma per il momento nessuno mi ha chiamata”.

Poi c’erano quelle chiavi di casa in borsa: “Questa è stata la preoccupazione più grossa, stanotte in pratica ci siamo barricati in casa con il timore che dai documenti potessero risalire a dove abitavo. Naturalmente ho fatto subito la denuncia alla Stazione dei carabinieri di San Casciano, adesso dovrò dormire ancora una notte in apprensione: fino a quando domani, all’apertura dei negozi potrò cambiare la serratura della porta (e non solo)”.

“Ci sono rimasta molto male per quanto è successo – ammette – non basta più essere attenti nei minimi particolari, questa passeggiata mi è costata molto cara!”.

“Adesso? Nonostante tutto non demordo – conclude – Invece della borsa porterò con me un marsupio con dentro documenti e chiavi non lasciando niente in macchina, ma potrà bastare?”.

Non rimane altro che denunciare sempre questi spiacevoli episodi, che purtroppo non sono isolati. 

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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