spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 2 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    A valle dell’abitato di Cerbaia: una granata da 140 mm di fabbricazione inglese

    CERBAIA (SAN CASCIANO) – Sono ormai passati quasi 70 anni dal passaggio della seconda guerra mondiale ma, ogni tanto, dal terreno spuntano ricordi ancora tristemente pericolosi.

     

    E’ successo pochi giorni fa lungo il fiume Pesa, a valle della frazione di Cerbaia, dove tra i sassi del letto del fiume è emersa una granata da 140 mm: un tipo di proiettile usato dall’artiglieria inglese.

     

    La zona dove è stato trovato l’ordigno è stata immediatamente delimitata, poiché nelle vicinanze il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale sta eseguendo alcuni lavori. 

     

    Sono stati gli uomini dell’Esercito del  Reggimento Genio Ferroviere di Castel Maggiore (Bologna) che opera nel territorio dell’Italia Centro-Settentrionale a fare brillare l’ordigno.

     

    Dopo una prima ispezione, la granata aveva ancora una pasticca di fosforo inserita, utile al momento dell’esplosione a identificare la zona di caduta per poi così correggere eventualmente il tiro sull’obbiettivo da colpire.

     

    In tutta sicurezza è stata adagiata in una buca profonda circa quattro metri e una volta ricoperta è stata fatta brillare con il tritolo. Lo scoppio, oltre al boato, ha provocato per alcuni secondi una vibrazione del terreno.

     

    Sul posto oltre agli artificieri erano presenti anche i carabinieri e un mezzo della Pubblica Assistenza Humanitas di Scandicci. L’operazione si è conclusa con successo.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...