SAN CASCIANO – Giunto all’undicesima rassegna, il Cineforum di San Casciano entra nella sua seconda decade con grande grinta. E un’offerta variegata, tra film attuali, del passato e ispirati a libri.
Ben tredici le proiezioni in programma, ogni martedì, dal 22 gennaio al 16 aprile. Nella sala video del circolo Arci al piano inferiore. Dalle 21. Alla cifra (irrisoria) di un’offerta libera.
I protagonisti sono otto giovani cinefili di San Casciano e Tavarnelle: Tommaso Alvisi, Margherita Barbieri, Elena Desideri, Niccolò Di Maggio, Chiara Massaini, Paolo Pastaccini, Brando Visibelli e la new entry Dario Vignoli. Animati da una grande passione e da voglia di cultura e divertimento.
In apertura il 22 gennaio il thriller “La ragazza nella nebbia”: l’opera prima dello scrittore Donato Carrisi. In questa occasione la criminologa Silvia Ciotti Galletti parlerà del suo mestiere.
L’altra serata con ospite sarà il 26 febbraio: dopo la proiezione di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, vincitore di due premi Oscar, il sindaco Massimiliano Pescini dirà la sua sul tema della rabbia.
Andranno in scena pellicole provenienti dai Paesi più disparati: Messico (“I figli degli uomini”, il 2 aprile, e “La forma dell’acqua”, il 16 aprile), Scandinavia (“Forza maggiore”, il 26 marzo), Iran (“Taxi Teheran”, il 9 aprile). Per non dimenticare la coproduzione europea “Il concerto”, il 5 marzo.
Immancabile il cinema d’autore di massimo livello: “Fargo” dei geniali fratelli Coen il 29 gennaio, “La 25a ora” di Spike il 5 febbraio, e il cult “Chinatown” di Polanski il 19 febbraio.
Oltre a Carrisi, tra gli italiani il 12 febbraio ci sarà Garrone con il suo fantasy “Il racconto dei racconti”. Si ricordano infine gli appuntamenti rispettivamente del 12 e del 19 marzo: “The zero theorem” e “Fight club”.
Con il patrocinio del Comune, il progetto è supportato da ChiantiBanca e dal circolo Arci. E si inserisce nel programma culturale dell’Arci.
“In occasione del decimo compleanno – intervengono gli organizzatori del Cineforum – la scorsa edizione è stata una festa finalizzata allo stare insieme attraverso il cinema”.
“Quest’anno – rivelano – ci siamo ispirati al dogma 95, un movimento creato dai registi danesi Lars von Trier e Thomas Vinterberg, che nel 1995 ha stilato un decalogo di regole per fare un certo tipo di film”.
“Così abbiamo realizzato un video – raccontano – in cui ognuno di noi cerca di spiegare a parole le emozioni che il cineforum ci trasmette”.
“Per noi cineforum significa riprendere una formula degli anni Settanta e aggiornarla con un linguaggio contemporaneo – dicono – E’ divertente confrontarsi, riflettere e indurre alla riflessione. Ed è stimolante: ogni volta cambia il pubblico e quindi la gestione della serata”.
“Vorremmo invitare la gente a fare un’esperienza diversa – spiegano – Anziché vedere un film in casa o al cinema, lo guardiamo tutti insieme in una sala: poi lo analizziamo, alla ricerca del significato più nascosto. Dando libero sfogo alle interpretazioni personali di ciascuno”.
“Per ulteriori informazioni – concludono i ragazzi – chi vuole può contattarci tramite il gruppo Facebook, la pagina Instagram o l’indirizzo mail cineforumsancasciano@gmail.com”.
di Noemi Bartalesi
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























